Presidenziali Usa, le autorità: “Nessuna prova dei brogli denunciati da Trump”

Le autorità americane spiegano di non aver trovato nessuna prova di brogli. Intanto Trump invia il segretario di Stato Pompeo in Medio Oriente e Europa

Nessuna prova di brogli: i ricorsi di Donald Trump contro la sconfitta alle presidenziali USA non hanno ragion d’essere secondo le autorità elettorali federali e statali americane che hanno esaminato le rimostranze del presidente uscente.

Nessuna prova di brogli: elezioni più sicure di sempre

Le autorità spiegano di non aver trovato “nessuna prova di brogli”, di schede perse, alterate o intestate a persone decedute, come denunciato da Trump che non ha concesso la vittoria a Joe Biden, prossimo presidente degli Stati Uniti, con il passaggio di poteri alla Casa Bianca fissato al 20 gennaio 2021.

Anzi le autorità precisano che le elezioni presidenziali del 3 novembre scorso sono state le più sicure della storia americana, sconfessando la accuse di Trump.

Pompeo vola in Medioriente

Il presidente uscente in queste ore invierà il segretario di Stato Mike Pompeo in missione in Europa (dove tutti i leader hanno fatto gli auguri a Biden) e in Medioriente. Questo per ribadire la vicinanza a Israele e le politiche anti Iran (e anti Cina) dell’amministrazione Trump.

Pompeo, che come Trump non ha riconosciuto la vittoria di Biden, ha in programma anche una visita agli insediamenti israeliani in Cisgiordania, al contrario dei segretari di Stato che lo hanno preceduto, per non infiammare una situazione già molto tesa.

Anche Cnn assegna a Biden vittoria in Arizona

Nel frattempo anche la Cnn assegna a Biden la vittoria in Arizona precisando che si tratta del primo candidato democratico a spuntarla contro i repubblicani in quello stato dalla vittoria di Bill Clinton nel 1996. Biden ha conquistato gli 11 grandi elettori dello stato, spuntandola con il 40,40% contro il 40,06% di Trump.

Nel 2016 Trump aveva vinto in Arizona distanziando Hillary Clinton del 3,5%. Lo stato nelle proiezioni della notte del 3 novembre di Ap e Fox era già stato assegnato ai dem. In ogni caso dalle presidenziali americane 2020 viene fuori la fotografia di una società fortemente divisa, polarizzata, quasi manichea. Il tutto nel quadro di una pandemia da Covid-19 che non accenna a frenare, aggravando le condizioni economiche e sociali delle fasce più deboli della popolazione.

Covid, Biden rilancia l’Obamacare

In questo senso il presidente eletto Joe Biden ha chiarito nei giorni scorsi che intende perseguire sulla strada dell’Obamacare, duramente colpito ma non affondato dall’amministrazione Trump. “Proteggerò Obamacare come fosse la mia famiglia” ha detto mercoledì Biden parlando del ricorso contro l’Obamacare presentato dai repubblicani alla Corte Suprema.

“Questo caso rappresenta l’ultimo tentativo degli ideologi di estrema destra di ottenere ciò che ripetutamente non sono riusciti a fare per molto tempo: eliminare completamente Obamacare” ha aggiunto Biden, promettendo battaglia per il diritto universale alla salute degli americani.

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