Speranza: “Presto focus su Milano e Napoli”. Intanto De Luca scrive a Conte

Il ministro della Salute Speranza ha risposto alla lettera di Sala e De Magistris. Intanto il governatore De Luca ha scritto al Premier.

La risposta del Ministro della Salute Roberto Speranza alla lettera inviatagli dai sindaci di Milano e Napoli, Giuseppe Sala e Luigi De Magistris, è arrivata in tempi rapidi, anche se più che chiarire quanto veniva chiesto, ossia le dichiarazioni del consigliere del ministero nonché rappresentante dell’Italia nel Consiglio Esecutivo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità Walter Ricciardi, non fa che rimandare una risposta concreta sulle due grandi città parlando di un focus che verrà presto fatto.

Speranza, infatti, nella sua lettera scrive:

L’Istituto Superiore di Sanità e la cabina di regia sono in grado di predisporre un focus specifico sulle città di Milano e Napoli che sarà messo a disposizione delle regioni e dei comuni interessati.

E poi spiega:

La situazione epidemiologica nel Paese è peggiorata nelle ultime 4 settimane.Il sistema di monitoraggio a cui partecipano formalmente Istituto Superiore di Sanita, ministero della Salute e rappresentanti della conferenza delle regioni segnala una tendenza netta che richiede la massima attenzione di ogni livello istituzionale. Tutti i dati elaborati vengono trasmessi puntualmente alle regioni e sono articolati su base regionale e provinciale.

Milano e Napoli: cosa dicono i dati

Per quanto riguarda Milano, gli ultimi dati utili, ossia quelli del bollettino regionale di ieri diffusi dalla Regione Lombardia, parlano di 1.092 nuovi contagi in città, mentre in totale nella provincia ieri sono saliti di 2.708. In tutta la regione, invece, ieri sono emersi 7.558 nuovi casi su 41.260 tamponi fatti e tra questi nuovi casi ce ne sono 229 debolmente positivi e 36 risultati positivi in seguito a test sierologica. In tutta la Lombardia al momento ci sono ben 61.406 positivi. Sempre considerando i dati di tutta la regione, troviamo 292 persone in terapia intensiva, +21 nell’ultima giornata, mentre i ricoverati con sintomi, ma non in TI, sono 3.072 con un aumento di 357 persone.

La Campania non fornisce risultati dettagliati per provinciai, ma solo cumulativi di tutta la regione e ieri su 15.030 test effettuati sono risultate positive 2.427 nuove persone, tra le quali solo 31 con sintomi, tutte le altre 2.396 asintomatiche. I dati più importanti riguardano i posti letto: in terapia intensiva ce ne sono 227 attuabili e 143 occupati, in degenza ce ne sono 1500 attivabili e 1.218 occupati. In totale i posti complessivi di terapia intensiva sono 564. Gli attualmente positivi in Campania sono 34.886.

Campania, la lettera di De Luca al Premier Conte

Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha scritto una lettera al Premier Giuseppe Conte in cui esprime la propria preoccupazione e il proprio sconcerto per il fatto che 15 giorni dopo gli incontri avuti con esponenti di Governo, le sue richieste sono ancora senza risposta. In particolare, De Luca aveva chiesto “l’invio immediato da parte della Protezione Civile di 600 medici (con particolare attenzione agli anestesisti) e 800 infermieri”, tuttavia sono arrivati solo 22 medici e 81 infermieri. Anche De Luca poi ha parlato di “sconcertanti affermazioni” da parte di consulenti sanitari nazionali:

Colgo l’occasione per sottolineare le sconcertanti affermazioni di consulenti sanitari nazionali relative alla Campania e che risultano assolutamente intollerabili a fronte dei ritardi gravissimi con cui il governo ha affrontato le questioni che riguardano la nostra Regione. Continuo a registrare in particolare posizioni tanto irresponsabili quanto scollegate da ogni valutazione epidemiologica in relazione al mondo della scuola. Attendiamo che il Governo dica parole chiare ed esca dai balbettii e si assuma responsabilità piene.

Secondo De Luca, dopo “mesi di sottovalutazioni, di ottimismi forzati e di mezze misure” ora ci si ritrova davanti a “decisioni improvvisate, male preparate e peggio motivate”. Poi avverte che nei prossimi giorni la Regione Campania verificherà “rigorosamente e puntigliosamente” le promesse fatte dal Governo in relazione ai comparti economici più colpiti dal DPCM del 25 ottobre. Inoltre De Luca chiede la convocazione di un tavolo del Governo con la Regione Campania per “la messa a punto in tempi immediati di questo piano di sostegno economico per i prossimi mesi”. Come sempre, dunque, De Luca non usa mezzi termini e chiede un confronto diretto con il Governo, visto che quello che ha già avuto di recente, di fatto, non ha sortito alcun effetto.

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