24.099 contagi e 814 morti in Italia, il bollettino Covid del 4 dicembre

Notizie e bollettino Covid 4 dicembre: le nazioni ricche prenotano 10 mld di vaccini. In Italia indice Rt sotto 1, ma pressione su ospedali resta alta

Sono 24.099 i contagi da coronavirus in Italia secondo il bollettino Covid del 4 dicembre diffuso dal ministero della Salute. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri 814 morti. Ieri invece erano stati comunicati 23.225 nuovi contagi, con 226.729 tamponi, e 993 morti, dato record dall’inizio della pandemia.

I guariti nell’ultimo giorno sono stati 25.576. Calano di 30 unità rispetto a ieri i ricoveri in terapia intensiva, a quota 3.567, e di 572 unità i ricoveri nei reparti normali. In tutto sono stati eseguiti nell’ultimo giorno 206.059 tamponi, con un tasso positivi/test che è salito di oltre un punto, all’11,3%. Le regioni che registrano più nuovi contagi sono la Lombardia, con 4.533 nuovi casi, il  Veneto, con 3.708, e L’Emilia Romagna, con 2.143 nuovi casi.

Coronavirus, nazioni ricche si accaparrano 10 mld di dosi del vaccino. Speranza: “A fine gennaio si parte”

Sono 10 miliardi le dosi di vaccino anti Covid già prenotate o opzionate nel mondo, quasi esclusivamente da nazioni ricche o a medio reddito, Stati Uniti in testa. Così secondo il Duke Global Health Innovation Center, che aggiorna il suo monitoraggio sui contratti pubblici fin qui stipulati dai vari paesi.

“Nonostante gli impegni pubblici all’equità, i singoli Paesi sono incentivati a comprare più vaccini possibile, e dalla più ampia platea di candidati, per aumentare la possibilità di immunizzare la popolazione. Prima ancora che ci sia un candidato vaccino approvato per la commercializzazione i contratti già firmati coprono 7,1 miliardi di dosi, con altri 2,6 miliardi al momento oggetto di negoziato o già prenotati come espansione di accordi già esistenti” spiega il report.

Secondo il bollettino Covid aggiornato alle ultime 24 ore della Johns Hopkins University sono 65.359.887 i contagi di coronavirus nel mondo mentre il numero di pazienti positivi al virus morti supera il milione e mezzo.

Ieri picco di morti Italia

Ieri in Italia è stato registrato il picco record di decessi giornalieri legati al Covid dall’inizio dell’epidemia, quasi 1000 morti. Il ministro della Salute Roberto Speranza intervenuto al 9° Healthcare Summit del Sole 24 Ore stamattina ha ribadito che la campagna vaccinale partirà tra poco più di un mese.

“Alla fine di gennaio contiamo di avviare la campagna vaccinale, sarà un’operazione imponente e senza precedenti, abbiamo bisogno che in quel momento le nostre energie siano tutte rivolte a questa operazione, non vogliamo arrivarci in un nuovo momento di difficoltà” ha detto il ministro.

Indice Rt medio a 0,91

Secondo la bozza del monitoraggio dell’Istituto superiore di Sanità nel periodo 11-24 novembre, l’indice di trasmissibilità Rt medio calcolato sui casi sintomatici è sceso a 0,9, con diverse regioni che hanno indice sotto 1. Dati che “sono incoraggianti e confermano l’impatto delle misure che si accompagnano con una diminuzione nelle ospedalizzazioni in area medica e in terapia intensiva; tuttavia, la pressione sui servizi ospedalieri è ancora molto elevata”.

Intanto la Svizzera ha messo tre regioni italiane nella sua lista rossa. Si tratta di Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Veneto, con effetto a partire dal 14 dicembre, perché considerate a “rischio elevato di contagio” con conseguente quarantena obbligatoria per chi vuole entrare nella Confederazione elvetica.

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