Vaccino anti-COVID di AstraZeneca: “Efficace al 70%”

AstraZeneca e l’Università di Oxford annunciano che il vaccino messo a punto contro il COVID-19 ha un’efficacia del 70%.

Dopo la corsa al rialzo sull’efficacia dei vaccini anti-COVID a cui abbiamo assistito nei giorni scorsi, oggi AstraZeneca, che insieme all’università di Oxford ha messo a punto un vaccino già prenotato dall’Unione Europea con milioni di dosi destinate anche all’Italia, ha annunciato un’efficacia sensibilmente inferiore rispetto a quello di Moderna o di Pfizer-BioNTech.

Il vaccino di AstraZeneca e dell’Università di Oxford, più economico e più facile da conservare degli altri in fase di sviluppo, avrebbe una protezione del 70% secondo gli ultimi test eseguiti su larga scala. Un’efficacia decisamente inferiore rispetto a quel 94,5% dichiarato da Moderna, ma questo non significa che questo vaccino non possa contribuire in modo sostanziale a limitare la diffusione del COVID. Non solo. Sempre secondo AstraZeneca, quella percentuale di copertura potrebbe salire ancora in base a come vengono somministrate le dosi di vaccino.

Vaccino anti-COVID di AstraZeneca. Cosa dicono i test?

La Fase 3 del vaccino messo a punto da AstraZeneca ha coinvolto oltre 20mila volontari tra il Regno Unito e il Brasile. I ricercatori di Oxford e di AstraZeneca hanno precisato oggi che si sono registrati 30 casi di COVID-19 tra le persone che hanno ricevuto la doppia dose di vaccino e 101 casi tra quelle che, invece, hanno ricevuto il placebo.

La percentuale di protezione, però, può salire a seconda del dosaggio. Per i volontari che hanno ricevuto un alto dosaggio del vaccino in entrambe le iniezioni la protezione è stata del 62%, ma si è arrivati al 90% per chi ha ricevuto una prima iniezione con un dosaggio più basso ed una seconda iniezione con un dosaggio più alto di vaccino.

Il vantaggio del vaccino di AstraZeneca e Università di Oxford, però, è che può essere conservato a temperature da frigorifero e questo significa che può essere distribuito in tutto il Mondo in modo più semplice rispetto a quelli di Pfizer/BioNTech o di Moderna, che richiedono invece temperature decisamente più basse per la conservazione. E, cosa non da meno conto, il prezzo: se una dose del vaccino di Moderna potrebbe arrivare a costare fino a 30 dollari, una dose di quello di AstraZeneca avrà un costo di 2,80 euro. 5,60 euro, quindi, per la vaccinazione di un singolo soggetto.

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