Vaccino anti-COVID di Pfizer-BioNTech: come funziona e quali sono gli effetti collaterali

Il primo vaccino contro il COVID-19 è arrivato anche in Italia: ecco quello che bisogna sapere, dall’efficacia agli effetti collaterali.

26 Dicembre 2020 19:43

Il V-Day è ormai arrivato e in tanti, a poche ore dalle prime vaccinazioni contro il COVID-19 in Italia, continuano a farsi domande non soltanto sull’efficacia del vaccino, ma anche sulla sua somministrazione e sui possibili effetti collaterali. La campagna di vaccinazione di massa partirà nel corso delle prossime settimane man mano che le dosi del vaccino messo a punto da Pfizer-BioNTech, il primo ad aver ottenuto il via libera dall’Agenzia Europea del Farmaco e dall’AIFA, l’Agenzia Italiana del Farmaco, arriveranno nel nostro Paese.

Al momento il vaccino anti-COVID di Pfizer-BioNTech è l’unico disponibile per la somministrazione ai cittadini italiani. Come funziona il vaccino, come viene somministrato e quali sono i suoi effetti collaterali? L’EMA ha pubblicato le linee guida che puntano a chiarire ogni dettaglio del vaccino. Vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere.

Come viene somministrato il vaccino?

Le iniezioni che si dovranno ricevere sono 2, a distanza di almeno 21 giorni l’una dall’altra. L’iniezione viene fatta nel muscolo della parte superiore del braccio, come accade per quasi tutti i vaccini.

Come agisce il vaccino una volta iniettato?

Il vaccino contro il COVID-19 messo a punto da Pfizer-BioNTech contiene una molecola denominata RNA messaggero (mRNA) con le istruzioni per produrre una proteina presente sul SARS-CoV-2, il virus responsabile di COVID-19. Il vaccino, precisano dall’EMA, non contiene il virus e non può provocare la malattia.
Una volta somministrato il vaccino le cellule dell’organismo umano leggeranno le istruzioni dell’mRNA e produrranno temporaneamente la proteina spike. Il sistema immunitario della persona vaccinata riconoscerà questa proteina come estranea e risponderà producendo le proprie difese naturali, ossia gli anticorpi e le cellule T (globuli bianchi).
Nel caso in cui la persona vaccinata dovesse contrarre l’infezione da SARS-CoV-2, il suo sistema immunitario riconoscerà il virus e sarà pronto a combatterlo.

Il vaccino è adatto per tutte le età?

No, le linee guida dell’EMA spiegano che il vaccino di Pfizer-BioNTech è destinato ai soggetti di età pari o superiore ai 16 anni. Nessuna persona al di sotto dei 16 anni sarà vaccinata, almeno al momento, ma la sperimentazione sui bambini potrebbe partire nel prossimo futuro.

Chi ha già contratto il COVID-19 può essere vaccinato?

Sì, l’EMA precisa che “non sono stati segnalati ulteriori effetti indesiderati nei 545 soggetti che hanno ricevuto Comirnaty nell’ambito dello studio e che erano stati precedentemente colpiti da COVID-19“, ma spiega anche che non si hanno certezze su eventuali benefici:

Lo studio non ha fornito dati sufficienti per stabilire in che misura Comirnaty funzioni nei soggetti che hanno già avuto COVID-19.

Quanto dura la protezione del vaccino?

Purtroppo, al momento, non si hanno certezze su questo importante aspetto. Le persone vaccinate nell’ambito dello studio clinico continueranno a essere monitorate per 2 anni per raccogliere maggiori informazioni sulla durata della protezione.

Quanto è efficace il vaccino?

Come già annunciato in pompa magna da Pfizer-BioNTech, il vaccino ha un’efficacia media del 95% che rimane inalterata a prescindere dal sesso, dalla popolazione e dall’etnia.

Quali sono gli effetti collaterali del vaccino?

Gli effetti collaterali del vaccino di Pfizer-BioNTech sono di lieve o moderata entità e, precisano dall’EMA, sono destinati a sparire entro pochi giorni:

Tra questi figuravano dolore e gonfiore nel sito di iniezione, stanchezza, mal di testa, dolore ai muscoli e alle articolazioni, brividi e febbre. Tali effetti hanno interessato più di 1 persona su 10.
Arrossamento nel sito di iniezione e nausea si sono verificati in meno di 1 persona su 10. Prurito nel sito di iniezione, dolore agli arti, ingrossamento dei linfonodi, difficoltà ad addormentarsi e sensazione di malessere sono stati effetti indesiderati non comuni, ossia hanno interessato meno di 1 persona su 100. Debolezza nei muscoli di un lato del visto (paralisi/paresi facciale periferica acuta) si è verificata raramente, in meno di 1 persona su 1000.
Con Comirnaty si sono verificate reazioni allergiche, compreso un numero molto esiguo di casi di reazioni allergiche gravi (anafilassi) quando il vaccino ha iniziato a essere utilizzato nelle campagne di vaccinazione. Come per tutti i vaccini, Comirnaty deve essere somministrato sotto stretta supervisione medica e deve essere disponibile un trattamento medico adeguato.

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