Perché oggi ce l’hanno tutti con Lucia Azzolina?

#Azzolina è da ieri sera trend topic su Twitter, ma sull’ex ministra le discussioni infiammano anche su Facebook: ecco perché

L’ex ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, torna improvvisamente al centro del dibattito politico. Dopo essere stata aspramente criticata per le sue scelte durante la pandemia, l’esponente del Movimento 5 Stelle non è stata confermata nel nuovo governo formato da Mario Draghi. La diretta interessata non ha comunque intenzione di lasciare la scena politica e anzi continua a cavalcare alcune delle battaglie storiche del M5S. Tra queste c’è quella contro i vitalizi e altri privilegi nei confronti dei politici condannati.

Restituito vitalizio a Formigoni: insorge il M5S

È di ieri, infatti, l’esito della votazione del Consiglio di Garanzia del Senato. Con tre voti a favore (Lega e Forza Italia) e due contrari, è stata confermata la decisione della Commissione contenziosa di restituire il vitalizio ai condannati in via definitiva esclusi dal beneficio tramite la delibera Grasso. Tra i beneficiari della votazione, Roberto Formigoni, ex presidente della Regione Lombardia, condannato in via definitiva per corruzione. Il voto ha inevitabilmente riportato la questione al centro del dibattito politico con il M5S particolarmente agguerrito.

Sulla vicenda è intervenuto, tra gli altri, l’ex premier Giuseppe Conte, che tramite i social ha tuonato: “È una decisione che considero erronea, che trasmette un messaggio profondamente negativo per i cittadini, perché mina il delicatissimo rapporto di fiducia con le istituzioni, tanto più in questo momento”. Ci è andata giù più pesante, invece, l’ex ministra Azzolina che sul suo profilo Twitter ha scritto “Come scatarrare sui cittadini onesti…”, riportando la notizia della restituzione del vitalizio a Formigoni.

Lo “scatarrare” della Azzolina citazione di Morante e Pavese

Sono bastati pochi minuti per far entrare l’hashtag #Azzolina in tendenza su Twitter e lo è ancora mentre stiamo scrivendo. La critica nei confronti dell’ex ministra è per l’utilizzo del verbo scatarrare, che letteralmente significa “espellere rumorosamente il catarro”. Diversi esponenti politici di maggioranza e opposizione si sono precipitati più a censurare il vero scelto dalla Azzolina piuttosto che la notizia in sé, che di certo non può essere un vanto per le istituzioni.

Il profilo Twitter della esponente del M5S è stato preso di mira da tanti puristi della lingua italiana e del bon ton, ma anche da esponenti pentastellati che pur condividendone il senso, non ne hanno apprezzato la forma. Eppure, il verbo scatarrare, come riporta il dizionario Treccani, ha almeno un paio di citazioni celebri: una di Elsa Morante e l’altra di Cesare Pavese. Qualcuno si sta soffermando sulla forma, anche e probabilmente per distrarre l’attenzione dall’ennesima pagina triste della politica italiana dei giorni nostri.

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