Moderna inizia a testare il vaccino anti-COVID sui bambini

I vaccini contro il COVID-19 potrebbero essere presto consigliati anche per i bambini. Moderna ed altre aziende avviano la fase di test.

Tutti i vaccini contro il COVID-19 che sono già stati approvati in Europa e nel resto del Mondo hanno una caratteristica comune: possono essere somministrati soltanto agli adulti a partire dai 18 anni o da 16 anni nel caso del vaccino di Pfizer/BioNTech. Presto, però, potrebbe arrivare anche il via libera alla somministrazione ai bambini a partire dai 6 mesi di età.

Moderna, sviluppatrice dell’omonimo vaccino contro il COVID-19, ha annunciato l’avvio della sperimentazione sui bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 17 anni. Gli studi saranno due, uno riservato ai bambini dai 6 mesi ai 12 anni e uno per la fascia di età 12-17 anni, e si svolgeranno tra gli Stati Uniti e il Canada.

Come si svolgerà la sperimentazione del vaccino di Moderna sui bambini

Lo studio sui bambini più piccoli sarà diviso in due parti al fine di garantire la totale sicurezza dei 6.750 bambini sani che prenderanno parte a questa fase della sperimentazione. Nella prima fase di procederà per tentativi, anche se tutti riceveranno due dosi del vaccino a 28 giorni di distanza: i bambini tra i 2 e i 12 anni riceveranno due dosi da 50 o 100 microgrammi ciascuna. I primi partecipanti riceveranno la dose da 50 microgrammi e saranno monitorati per eventuali reazioni avverse prima che lo studio possa procedere con l’inoculazione degli altri bambini.

Discorso simile anche per i bambini al di sotto di quella fascia d’età, anche se cambierà la quantità di vaccino contenuta in ciascuna dose. Per i bambini tra i 6 mesi e i 2 anni di età si procederà con la somministrazione di una dose da 25 microgrammi per i primi candidati e, una volta esclusi eventi avversi, si procederà aumentano il dosaggio a 50 microgrammi e poi ancora a 100 microgrammi.

I bambini che prenderanno invece parte alla seconda fase della sperimentazione riceveranno la dose decisa in seguito ai risultati della prima fase. In questo caso, però, i bambini saranno divisi un due gruppi, come accade già per gli adulti: un gruppo riceverà il vaccino, l’altro l’iniezione fittizia.

Tutti i bambini che prenderanno parte allo studio saranno seguiti e monitorati periodicamente per un intero anno – e non per due anni come accade con gli adulti – con particolare attenzione a possibili effetti collaterali e ai livelli degli anticorpi che serviranno poi a stabilire l’efficacia del vaccino.

A che punto siamo con gli altri vaccini per i bambini?

Non solo Moderna. Anche le altre aziende farmaceutiche stanno già testando I propri vaccini sui bambini. Johnson & Johnson partirà dai bambini più grandi e procederà in seguito a testare il vaccino sui più piccoli.

Pfizer-BioNTech, il cui vaccino è l’unico indicato anche per la fascia d’età 16-17 anni, sta al momento testando l’efficacia dello stesso nei bambini tra i 12 e i 15 anni e solo al termine di questa fase procederà coi test sulle fasce d’età inferiori.

AstraZeneca, invece, ha iniziato il mese scorso a testare il proprio vaccino nel Regno Unito sui bambini a partire dai 6 anni di età.

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