Gran Bretagna valuta nuovo lockdown. Media: “Ministro della Salute viola regole su consumo di alcolici da lui imposte”

Londra pensa a un nuovo blocco totale, intanto il ministro della Salute viene attaccato dalla stampa

Mentre in Italia in queste ore il governo nega la volontà di voler procedere con nuovi lockdown, in Gran Bretagna, dove la situazione Covid nelle ultime settimane si è fatta decisamente più grave, l’ipotesi del blocco nazionale delle attività viene presa seriamente in considerazione per arrestare la corsa del virus.

Ieri nel paese sono stati registrati altri 12.872 contagi e 65 morti, in calo dai 15.166 casi e dalle 81 vittime del giorno prima ma come in Italia anche lì i dati del weekend risultano non di rado sottostimati. In tutto da inizio epidemia sono stati accertati 603.716 contagi, per 42.825 decessi collegati al Covid.

“Il ministro Matt Hancock viola il coprifuoco sugli alcolici”

Tutto questo mentre, secondo quanto scrive il Mail on Sunday, il ministro della Salute inglese Matt Hancock (nella foto in alto di fianco al primo ministro Johnson il 30 settembre all’entrata di Downing Street, entrambi senza mascherina) avrebbe violato il divieto da lui stesso istituito di bere alcolici dopo le 22 in pub, bar e altri locali.

Hancock ieri sera poco prima delle 10 avrebbe ordinato un bicchiere di vino bianco al bar della Camera dei Comuni facendo anche una battuta sul fatto che a pagare sarebbe stato il servizio sanitario inglese e non lui, secondo quanto raccontato al quotidiano britannico da un deputato dei Tory: “Offro io ma del metodo di pagamento è incaricato il sistema sanitario inglese, quindi non pagherò nulla”.

Il ministro della Salute si sarebbe adagiato al bar dei Comuni fino alle 22:25 almeno, nonostante lo speaker della Camera Lindsay Harvey Hoyle avesse ricordato che le regole in vigore nel paese vanno rispettate anche se non in primo luogo in parlamento.

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