Gualtieri: “La violenza della seconda ondata ha sorpreso tutti, servono misure dolorose per evitare lockdown”

Il ministro dell’Economia: “Quanto più saremo efficaci tanto più potremo evitare il lockdown generalizzato”. Le ultime indiscrezioni sul nuovo Dpcm

Mentre si rincorrono le indiscrezioni sul nuovo Dpcm anti Covid che dovrebbe vedere la luce domani, dopo che il premier sarà andato in parlamento, qualcosa di chiaro la dice il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.

Il titolare di Via XX settembre, intervenuto a Mezz’ora in più su Rai Tre, delinea l’orizzonte: “Quanto più saremo efficaci tanto più potremo evitare la prospettiva del lockdown generalizzato che finora nessuno ha adottato in Europa e che noi speriamo anche di poter evitare. Ma questo richiede delle misure intermedie anche dolorose”.

Secondo Gualtieri “è inevitabile che dopo una prima fase molto difficile e inedita con un lockdown senza precedenti, i sacrifici di tutti e una ripresa che è stata anche superiore alle aspettative, la seconda ondata e tutto ciò che comporta determini una reazione di frustrazione, è inevitabile umano e fisiologico, dobbiamo comprenderlo”.

Tuttavia: “Finché non si sconfiggerà il virus non ci saranno prospettive di ripartenza”, ammette il ministro. Per sconfiggere il virus serve “uno sforzo comune” e nuove misure restrittive che il governo “sta adottando anche con proporzionalità ed equilibrio, ma devono essere proporzionate allo sviluppo della pandemia” aggiunge.

“Sorpresi dalla violenza della seconda ondata”

Gualtieri dice anche che la violenza della seconda ondata è stata una sorpresa per tutti: “È inevitabile che di fronte a una seconda ondata, che ha sorpreso tutti, tutta Europa per la sua virulenza, purtroppo, è necessario prendere delle misure restrittive ulteriori e accompagnarle con il necessario sostegno economico, sostenendole”.

Tra gli addetti ai lavori però la virulenza della seconda ondata non era così inattesa. Già ad aprile scorso, durante la prima fase della pandemia in Italia, Walter Ricciardi, consulente scientifico del ministro della Salute, avvertiva: “Questa è una epidemia subdola perché basta una minima disattenzione per farla ripartire. E normalmente, nelle pandemie, la seconda ondata è ancora più violenta della prima”.

Indiscrezioni sul nuovo Dpcm

Secondo le indiscrezioni sul nuovo Dpcm che circolano in queste ore, si andrebbe verso lockdown territoriali a seconda dell’indice di contagio Rt regionale, verso lo stop agli spostamenti interregionali e verso la chiusura di tutte le attività non essenziali alle 18 e dei centri commerciali nel weekend. Basterà?

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