Bollettino Coronavirus 18 novembre: 34.282 nuovi casi, 753 morti. Tutte le notizie

Bollettino coronavirus 18 novembre 2020: tutti i dati del giorno, gli aggiornamenti e le principali notizie sul Covid-19 e sul vaccino.

Dal bollettino di oggi diffuso dalla Protezione Civile sulla diffusione del contagio da coronavirus in Italia emerge che i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore sono 34.282 e i morti sono stati 753. Ancora, dunque, non c’è un vero e proprio calo e forse non è stato raggiunto il picco. Elenchiamo qui i principali dati:

  • nuovi contagi: 34.282
  • nuovi decessi: 753
  • nuovi guariti 24.169
  • incremento degli attualmente positivi di 9.358
  • totale dimessi/guariti 481.967
  • totale morti 47.217
  • totale casi 1.272.352
  • attualmente positivi 743.168
  • tamponi effettuati nelle ultime 24 ore: 234.834
  • pazienti in terapia intensiva: 3.670 (+58 unità rispetto al giorno precedente)
  • percentuale di positivi su tamponi effettuati: 14,6%

Bollettino Coronavirus 18 novembre 2020: i dati regionali

Vediamo qualche dettaglio in più sui numeri delle regioni, riportando accanto al nome di ognuna il numero dei casi totali, poi gli attualmente positivi nella prima parentesi e l’incremento giornaliero nella seconda parentesi.

Lombardia: 340.989 (152.083) (7.633)
Piemonte: 134.828 (75.064) (3.281)
Campania: 121.942 (95.139) (3.657)
Veneto: 108.938 (64.306) (2.972)
Emilia-Romagna: 95.654 (59.319) (2.371)
Lazio: 92.085 (73.491) (2.866)
Toscana: 86.705 (54.110) (2.508)
Sicilia: 46.528 (32.102) (1.837)
Liguria: 45.202 (16.768) (775)
Puglia: 38.084 (27.614) (1.368)
Marche: 24.434 (14.753) (479)
Abruzzo: 21.193 (14.390) (641)
Friuli Venezia Giulia: 20.725 (10.754) (796)
Umbria: 20.011 (11.274) (501)
P.A. Bolzano: 18.685 (10.901) (581)
Sardegna: 16.518 (11.045) (422)
P.A. Trento: 13.261 (2.860) (236)
Calabria: 12.006 (8.531) (936)
Basilicata: 5.612 (4.504) (237)
Valle d’Aosta: 5.586 (2.093) (87)
Molise: 3.366 (2.067) (98)

Conte: “Servono altre risorse, quanto fatto non è sufficiente”

Giuseppe Conte, presidente del Consiglio, è intervenuto stamane nel corso dell’assemblea della Fipe. A proposito della pandemia, il premier ha sottolineato che l’emergenza richiede “un impegno finanziario prolungato nel tempo e anche più corposo di quanto sin qui fatto”. I due decreti “ristori”, infatti, che hanno stanziato rispettivamente 5 e 2,5 miliardi, per un totale di 7,5 miliardi, sono bel al di sotto delle stime di perdita dell’economia in seguito alle misure restrittive.

Si parla, a tal proposito, di uno scostamento di bilancio per individuare nuove risorse in grado di “ristorare”, appunto, chi sta subendo le perdite maggiori. “Il governo è già al lavoro per ulteriori provvedimenti di sostegno e ulteriori risorse – promette il presidente del Consiglio -. Ci rendiamo conto che quanto sin qui fatto non è sufficiente”.

Veneto: i dati del 18 novembre 2020

Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha fornito i numeri dei contagi relativi alle ultime 24 ore: rispetto al giorno precedente ci sono +2.972 casi, per un totale da inizio pandemia di 108.938. Aumentano di 101 i ricoverati, di cui +11 in terapia intensiva. Gli attualmente positivi sono 63.071 di cui 33mila in isolamento domiciliare. I morti salgono a 3.019, +52 nelle ultime 24 ore.

Toscana: +2.508 casi, 55 nuovi decessi

Aumentano i nuovi positivi in Toscana: nelle ultime 24 ore sono stati registrati nel territorio regionale +2.508 casi (contro i +2.361 di martedì) su 22.365 tamponi. Aumentano di 55 unità i decessi, persone con un’età media di 82,7 anni.

Medici di base: “Territorio al collasso”

Nonostante l’Rt si stia abbassando in varie zone d’Italia, la situazione sanitaria rimane serissima in tutto lo Stivale. Sono particolarmente preoccupati i medici di base e pediatri, che annunciano lo stato di agitazione: “In questa seconda fase della pandemia stiamo assistendo non solo al collasso degli ospedali e dei pronto soccorso, ma anche al collasso del territorio”. Tra le richieste c’è il rafforzamento della medicina generale, con nuove assunzioni di medici, guardie mediche, sanitari per il 118 e pediatri.

Svizzera: esauriti i posti in terapia intensiva

All’estero, si registra nelle ultime ore un peggioramento sensibile della situazione in Svizzera. Gli 876 posti di terapia intensiva certificati e riconosciuti dalla Società svizzera di medicina intensiva sono “praticamente tutti occupati” da pazienti Covid, si legge in una nota ufficiale.

Pfizer: “Nostro vaccino efficace al 95%”

Pfizer fornisce oggi nuovi dati relativi al proprio vaccino sviluppato contro il coronavirus. Superati i controlli di sicurezza, il vaccino è risultato efficace al 95%, un valore più alto del 90% annunciato la settimana scorsa assieme al partner BioNTech. I dati si basano sui primi 170 casi di virus in fase di sperimentazione con la somministrazione che ha visto protagoniste 43.500 persone di 6 Paesi differenti.

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