Zanardi, i periti: “Ha perso il controllo dell’handbike a 50 km/h”

I periti della Procura e del camionista sono arrivati alla stessa conclusione: Zanardi perse il controllo dell’handbike.

Secondo quanto emerge dalle perizie di due esperti diversi, Alex Zanardi il 19 giugno scorso ha perso il controllo della sua handbike mentre viaggiava a 50 km/h. Lo dice sia il perito della Procura di Siena, sia quello scelto dalla difesa di Marco Ciacci, il camionista contro il cui camion Zanardi è andato a sbattere e che è indagato per lesioni colpose. La handbike non aveva alcun problema tecnico, né l’asfalto era rovinato in quel tratto. Sia la hanbike sia il camion viaggiavano entro i limiti consentiti su quella strada, rispettivamente a 0 km/h e a 39 km/h.

Il procuratore capo Salvatore Vitello e il pubblico ministero Serena Menicucci si sono affidati al professor Dario Vangi per la consulenza, mentre Ciacci ha come esperto il professore Mattia Strangi, ma entrambi sono arrivati alla stessa conclusione.

Strangi è docente di ricostruzione degli incidenti stradali all’Università di Bologna e ha spiegato che Zanardi, vedendo il camion provenire nella direzione opposta, potrebbe aver certato di girare verso destra per allontanarsi dalla parte centrale della carreggiata, ma l’handbike è andata in sovrasterzo e ha avuto un principio di testacoda, facendo ribaltare il pilota che è caduto finendo nella corsia opposta e battendo la testa contro il cerchione anteriore sinistro dell’autotreno.

L’unico perciò che è arrivato a conclusioni diverse è l’ingegnere Giorgio Cavallin che è consulente della famiglia Zanardi e che sostiene che ci sia stata una presunta invasione di corsia da parte del camion. Ora la Procura di Siena deve scegliere se ordinare nuove indagini o definire il procedimento.

Ricordiamo che Zanardi, dallo scorso 19 agosto, è ricoverato presso l’Ospedale San Raffaele di Milano ed è stato sottoposto a diversi interventi chirurgici al volto. Ora risponde agli stimoli esterni e mostra progressivi miglioramenti secondo quanto riferito dai medici di recente.