Zampa (Ministero Salute): “A Natale possibili deroghe a spostamenti”

La sottosegretaria al Ministero della Salute Sandra Zampa ha detto che a Natale potrebbero esserci delle deroghe agli spostamenti.

21 Novembre 2020 20:03

Mancano 40 giorni a Natale e la seconda ondata di coronavirus sembra ancora inarrestabile. I miglioramenti giunti dopo le ultime misure prese sono troppo lievi per poter far pensare a delle festività “normali” e infatti in questi giorni tutti, da Conte in giù, ripetono che non ci potranno essere cenoni e veglioni, ma solo cene con i famigliari più stretti. È anche vero, però, che in alcuni casi i famigliari più stretti sono lontani, vivono in altri comuni o addirittura in altre regioni.

A “Otto e mezzo sabato” su La7 la sottosegretaria al Ministero della Salute Sandra Zampa ha spiegato che potrebbero però esserci delle deroghe al divieto di spostamenti tra regioni per vedere i congiunti, altrimenti tante persone rischiano di restare completamente sole durante le feste.

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Zampa ha prima di tutto spiegato:

Questo Natale dobbiamo fare lo sforzo di essere davvero il meno numerosi possibile: non è il numero in sé ma più si allarga la cerchia di persone che non si frequenta abitualmente, maggiore è il rischio.

Poi su quante persone potranno esserci ai “cenoni” ha detto:

Immagino che si possa dire cinque, sei persone al massimo tra gli affetti più cari ma è ovvio che non sarà possibile controllarlo, quindi a tutti verrà chiesto di limitare il più possibile le persone che si riuniscono. Mancano 40 giorni a Natale e in questo momento i dati epidemiologici ci dicono che non ci si può spostare tra regioni, ma ci aspettiamo che i numeri migliorino e che quindi siano possibili deroghe.

E per quanto riguarda Capodanno ha aggiunto:

A Capodanno non saranno permessi ritrovi in piazza e feste come negli anni passati, saranno adeguatamente normati anche quei giorni. Come governo dobbiamo avere un atteggiamento molto rigoroso e, a differenza di questa estate, non ci saranno deroghe perché non possiamo immaginare una terza ondata.

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