Vaccini a pagamento per i turisti? San Marino è pronto al via, ma non per gli italiani

San Marino sta per concludere la campagna di vaccinazione e si prepara a vendere i vaccini ai turisti, tranne gli italiani. Ecco perchè.

La campagna di vaccinazione contro il COVID-19 in Italia sta mettendo il turbo. Il traguardo delle 500mila somministrazioni al giorno è stato raggiunto e, con l’arrivo costante delle dosi dalle quattro aziende che producono i sieri già approvati in Europa e in Italia, non si prevedono rallentamenti in vista. C’è, però, chi si avvia verso la conclusione della campagna di vaccinazione e guarda già ai turisti per un’immunizzazione a pagamento, proprio come è nei piani di Cuba o dell’Arabia Saudita.

È il caso di San Marino, che al 4 maggio scorso ha somministrato almeno una dose di vaccino anti-COVID al 70% della popolazione vaccinabile. 21.172 hanno ricevuto la prima dose, 9.792 possono dirsi già immunizzate con entrambe le dosi di vaccino. L’obiettivo di San Marino è concludere l’immunizzazione di tutti i suoi cittadini ed iniziare a monetizzare, facendo pagare i turisti che decideranno di visitare la Serenissima Repubblica di San Marino per ricevere una dose di vaccino.

Sì ai turisti, ma non ai cittadini italiani. Lo ha già chiarito Alessandra Bruschi, direttrice generale dell’Istituto per la Sicurezza Sociale di San Marino (ISS):

Nelle prossime settimane prenderà il via anche la vaccinazione a pagamento per turisti e soggiornanti a San Marino (esclusi gli assistiti dal sistema sanitario italiano).

Il motivo è presto detto: dall’Italia stanno arrivando moltissime richieste e, soprattutto, San Marino non potrebbe somministrare ai cittadini italiani nessuno dei quattro vaccini anti-COVID disponibili anche in Italia.

Quali vaccini sono disponibili a San Marino

La Repubblica di San Marino sta utilizzando i quattro vaccini disponibili in Europa e in Italia – Pfizer/BioNTech, Moderna, AstraZeneca e Johnson & Johnson – che vengono forniti al piccolo stato indipendente proprio dall’Italia:

San Marino ha un accordo con l’Italia per la fornitura di dosi pari alla copertura di 25mila cittadini (sono previste quindi almeno 50mila dosi). Gli accordi in essere prevedono l’invio degli stessi vaccini disponibili in Italia, con arrivi a San Marino in proporzione alle disponibilità italiane.

A questi si aggiunge anche il siero russo Sputnik V, che San Marino si è procurato in modo autonomo. E sarà proprio quest’ultimo il vaccino che il piccolo Stato intende somministrare a pagamento ai turisti che vi soggiorneranno non appena si potrà dire conclusa la campagna di vaccinazione per i cittadini di San Marino.

Vaccini a pagamento a San Marino. Quanto costerà una dose?

Il piano di San Marino per somministrare ai turisti il vaccino russo Sputnik V a pagamento prevede l’obbligo di soggiornare nel Paese per almeno sei giorni in due periodi differenti: un soggiorno di tre giorni per ciascuna dose di vaccino, sei giorni in totale da trascorrere a San Marino nell’arco di 21 giorni, il tempo che deve trascorrere tra la prima e la seconda dose del vaccino Sputnik V.

Oltre ai costi per il soggiorno, chi vorrà vaccinarsi a San Marino dovrà pagare 50 euro per il vaccino Sputnik V, ben più dei 10 dollari per ciascuna dose a cui viene venduto il siero russo a molti Paesi del Mondo.

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