A che punto siamo con le vaccinazioni in Italia? Alcune Regioni costrette a fermarsi

589.798 le dosi di vaccino somministrate in Italia, ma alcune Regioni sono costrette ad interrompere le vaccinazioni: mancano le dosi.

Le vaccinazioni in Italia proseguono a pieno ritmo. Ad oggi nel nostro Paese sono state somministrate il 64,2% delle dosi di vaccino anti-COVID attualmente a disposizione, 589.798 su un totale di 918.450, e tra le Regioni più virtuose figurano la Campania e il Veneto che sono ad un passo dal terminare le dosi disponibili, la prima con l’89,5% delle dosi somministrate e la seconda con l’81,8%.

Lo certificano i dati ufficiali aggiornati alle 10.48 di oggi, domenica 10 gennaio 2021, secondo i quali è ancora la Lombardia il fanalino di coda dell’Italia col 38% delle dosi somministrate ad oggi, 58.454 su un totale di 153.720 a disposizione. Appena sopra c’è la Calabria, arrivata questa mattina a somministrare il 39,3% delle dosi disponibili, 10.061 su un totale di 25.630.

È vero, la Lombardia ha iniziato in ritardo e al momento sta affrontando un rimpasto della giunta, ed è anche la Regione più popolosa d’Italia, ma ad oggi Regioni come l’Emilia-Romagna, la Campania e i Lazio sono già riuscite a superare le 60mila dosi somministrate e la Regione guidata dal leghista Attilio Fontana non ha ancora messo il turbo come promesso nei giorni scorsi.

Nello stesso periodo, però, Regioni virtuose sul fronte dei test come il Friuli Venezia Giulia sono ferme ad appena 13.822 dosi somministrate (56,1% del totale). La Calabria, invece, ha appena superato il tetto delle 10mila dosi somministrate con una media di 670 somministrazioni al giorno dal V-Day lo scorso 27 dicembre. Il Lazio, per fare un confronto, sta vaccinando in media 4.368 persone ogni giorno.

vaccinazioni italia 10 gennaio 2021

Mancano le dosi di vaccino. Alcune Regioni costrette ad uno stop

Di fronte alle percentuali di utilizzo delle dosi a disposizione, però, le Regioni più virtuose sono costrette ad uno stop temporaneo. È il caso della Regione Campania, che ad oggi ha utilizzato l’89,5% delle dosi a disposizione e sta per terminare le scorte. Oggi, quindi, uno stop fisiologico in attesa dell’arrivo di nuove scorte.

Lo ha confermato questa mattina il Presidente della Regione Vincenzo De Luca:

Oggi in tutte le aziende sanitarie si esauriscono le dosi consegnate alla nostra regione. Questa sera le aziende si fermano per mancanza di vaccini. È questo l’esito di una distribuzione fatta in modo sperequato nei giorni scorsi.

È vero. Alla Campania a questa mattina rimangono 7mila dosi da somministrare, una quota di salvaguardia che deve essere tenuta da parte in caso di emergenza per i richiami delle persone che, tra le prime ad aver ricevuto la prima dose, devono ancora ricevere la seconda. La Lombardia, invece, a questa mattina ha a disposizione poco meno di 100mila dosi.

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Posted by Vincenzo De Luca on Sunday, January 10, 2021

Stop previsto anche per la Sardegna, che ha deciso di salvaguardare il 30% delle dosi disponibili proprio per riuscire a garantire il richiamo ai primi vaccinati. E anche il Veneto si trova nella stessa situazione.

Quando arriveranno le nuove dosi del vaccino anti-COVID?

La Regione Sardegna dovrebbe ricevere già domani, lunedì 11 gennaio, altre 16.380 dosi del vaccino di Pfizer-BioNTech, quelle necessarie per concludere la prima fase della vaccinazione riservata ad operatori socio-sanitari, dipendenti e pazienti di case per anziani.

La Campania dovrebbe ricevere una nuova a fornitura entro martedì. O almeno è quello che sostiene Vincenzo De Luca dopo a aver sollecitato in maniera ufficiale il commissario per l’emergenza COVID Domenico Arcuri:

Martedì dovrebbero arrivare nuove forniture ed è necessario che questo avvenga, riequilibrando i nostri quantitativi. Così come è necessario e urgente l’invio di personale aggiuntivo per le vaccinazioni, per far fronte alla situazione di forte sotto-dimensionamento del nostro personale nella quale si sta lavorando.

La buona notizia è che già a partire da domani alla fornitura del vaccino di Pfizer-BioNTech si aggiungeranno le prime dosi di quello messo a punto da Moderna. Tra lunedì e martedì è previsto in Italia l’arrivo delle prime 47mila dosi, mentre il secondo carico di Moderna – 66mila dosi – dovrebbe arrivare nella settimana del 25 gennaio 2021.

Il turbo, almeno sul fronte di Moderna, sarà messo con l’avvio del mese di febbraio: dall’8 febbraio sono attese 163mila dosi, mentre dalla settimana in partenza il 22 febbraio ne arriveranno ben 488mila.

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