Terracina: cluster al comizio di Salvini, positivo organizzatore dell’evento

La Prefettura di Latina oggi annuncerà misure restrittive per attività commerciali e ristoranti: 14 giorni fa il comizio di Salvini, cosa è successo

Boom di contagi in provincia di Latina e potrebbe essere stato il comizio di Matteo Salvini ad avviare un cluster che poterà probabilmente ad un lockdown locale. Il riferimento è al comizio elettorale tenuto dal leader della Lega lo scorso 25 settembre a sostegno suo candidato a sindaco Valentino Giuliani. Uno degli organizzatori dell’evento è risultato positivo al Covid-19 e alcuni testimoni oculari parlano apertamente di violazione dei protocolli per il contenimento della pandemia.

Nonostante le condizioni meteorologiche avverse, il 25 settembre sotto un forte temporale circa 100 persone si sono radunate fuori e dentro il ristorante “Il Tordo” di Terracina per mostrare la propria vicinanza a Salvini e al suo candidato. Secondo quanto raccontano alcune persone presenti all’evento, inizialmente avevano tutti o quasi la mascherina, ma poi molti le hanno tolte o abbassate. Altri sostengono che alcuni tenessero i dispositivi solo davanti alla bocca, ma non sul naso.

Latina: verso lockdown locale

Le autorità sanitarie locali ora temono che proprio quell’evento elettorale sia stato un maxi cluster. Lo stato maggiore leghista della provincia di Latina, tra l’altro, è stato impegnato in prima linea anche in questi giorni per via del ballottaggio. Insomma, a due settimane dal comizio di Salvini c’è stata la corsa ai tamponi: anche un parlamentare del Carroccio si è sottoposto ai test, ma l’Asl locale sta pensando di effettuarne a tappeto. Intanto, oggi la Prefettura di Latina deciderà le misure da adottare per contenere la diffusione dei contagi: si parla di una forte stretta sulle attività commerciali, soprattutto quelle ristorative. Qualcuno dovrebbe però rispondere delle leggerezze compiute 14 giorni fa.

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