Spostamenti tra le Regioni. Sì tra zone gialle, servirà un pass per gli altri colori

Quando riprenderanno gli spostamenti tra le Regioni? Draghi resta sul vago e anticipa un “pass” per muoversi anche tra le zone rosse.

Nel giorno in cui sono state annunciate le prime riaperture, la domanda che in tantissimi si stanno facendo riguarda gli spostamenti tra le Regioni, di fatto vietati dalla fine dello scorso anno. La continuità tra il governo di Giuseppe Conte e quello di Mario Draghi, tanto criticata da quel poco di opposizione al nuovo esecutivo rappresentata da Giorgia Meloni, non risiede certo nella comunicazione. Se Conte era stato accusato di lavorare “a favore delle tenebre“, le conferenze stampa tenute in tarda serata erano caratterizzate dalla massima chiarezza.

Chi ha assistito oggi alla nuova conferenza stampa di Mario Draghi e del Ministro della Salute Roberto Speranza si è trovato davanti una serie di date snocciolate quasi en passant e un riferimento allo spostamento tra le Regioni un po’ avvolto dal caos. Draghi ha parlato di una ripresa degli spostamenti tra le Regioni gialle, che torneranno a partire dal 26 aprile prossimo in una versione rafforzata che premierà le attività all’aperto.

Quando riprenderanno gli spostamenti tra le Regioni?

Le slide che spesso accompagnavano le conferenze stampa di Giuseppe Conte e la tempestività con cui veniva aggiornato il sito ufficiale del governo sono un lontano ricordo. Draghi e Speranza oggi hanno parlato della ripresa degli spostamenti tra le Regioni di colore giallo senza limiti di alcun genere, ma non ha specificato se questo sarà possibile già dal 26 aprile prossimo.

Fonti di Palazzo Chigi hanno anticipato che il via libera dovrebbe arrivare a maggio, senza però fornire una data precisa. E la stampa italiana si sta già sbizzarrendo: che c’è comunica ai suoi lettori che si potrà passare da una Regione gialla ad un’altra Regione gialla già dal 26 aprile, e c’è chi invece azzarda la data del 3 maggio, la settimana successiva. La verità, però, è che l’ufficialità del governo non c’è ancora e per avere conferme o smentite bisognerà attendere il testo che entrerà in vigore dal 26 aprile.

Il mistero del pass per gli spostamenti tra zone arancioni o rosse

Sempre en passant Draghi ha anticipato che sarà presto possibile spostarsi tra Regioni di diversi colori grazie ad un “pass” ancora in via di definizione. Anche in questo caso né Draghi né il Ministro Speranza hanno fornito ulteriori dettagli, ma sono ancora una volta fonti qualificate del governo che rivelano alla stampa le intenzioni dell’esecutivo: anticipare il green pass a cui sta lavorando l’Unione Europea per gli spostamenti tra i Paesi.

L’idea alla base del pass è la stessa: permettere gli spostamenti tra le Regioni, indipendentemente dal colore, per chi ha già ricevuto almeno una dose di vaccino anti-COVID, chi ha già contratto l’infezione e chi avrà un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti alla partenza.

Se l’idea è chiara, le modalità di attuazione sono ancora tutte da definire, così come le tempistiche che non si preannunciano affatto rapide. Tante le domande senza risposta: bisognerà attendere l’UE o si riuscirà ad anticipare questo green pass salvo poi sostituirlo con la versione europea? Quali saranno le modalità per ottenerlo? Qualche scadenza avrà se consideriamo che ad ottenerlo sarà anche chi presenterà un tampone negativo?

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