L’Italia riapre dal 26 aprile. Ristoranti, teatri e palestre: tutte le date decise dal governo

Il governo di Draghi ha fissato il calendario per le riaperture delle attività in Italia: si parte dal 26 aprile. Tutte le date.

L’Italia riapre prima del previsto. I primi segnali arriveranno già da lunedì 26 aprile, quando nelle Regioni in cui l’andamento della pandemia lo permetterà, tornerà una parvenza di giallo. Non una zona gialla come l’abbiamo conosciuta prima di Pasqua, ma un giallo rafforzato che darà priorità a due aspetti: le attività all’aperto e la scuola.

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi, in conferenza stampa insieme al Ministro della Salute Roberto Speranza presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio, ha illustrato il piano per la riapertura dell’Italia che parte proprio da quella data, il 26 aprile 2021, e precisato tra le righe che anche questo esecutivo, così come il precedente, è dovuto scendere a compromessi. I numeri non ci danno tranquillità, ma è necessario assumersi un rischio ponderato e la speranza è che questo primo via libera venga accolto dai cittadini col massimo rigore.

Il governo con questa decisione ha preso un rischio ragionato sui dati, in miglioramento, dalla pandemia, ma si fonda sull’idea che i comportamenti alla base dei protocolli di riapertura siano rispettati.

Si torna al ristorante anche a cena, ma soltanto all’aperto

Dal 26 aprile nelle Regioni che avranno numeri da giallo rafforzato i ristoranti potranno tornare ad operare non soltanto a pranzo, ma anche per il turno serale a patto che dispongano di uno spazio all’aperto in cui sistemare i tavolini e accogliere i clienti.

Il turno serale dovrà inevitabilmente chiudersi prima delle 22, l’orario in cui scatterà il coprifuoco in tutto il territorio nazionale, ancora in vigore fino a data da definire.

La decisione di riaprire anche di sera, ma soltanto all’aperto, è legata all’evidenza che il contagio è più diffuso nei luoghi chiusi. Complice anche l’arrivo della stagione estiva, e l’aumento della campagna di vaccinazione, al momento si darà la priorità alle attività che si svolgono all’aperto.

Riaprire le attività all’aperto, però, non significherà che si potrà abbassare la guardia: distanziamento sociale e mascherine resteranno lo strumento principale per limitare il contagio.

Tutti a scuola, tranne in zona rossa. L’Italia riapre anche a cinema, teatri e spettacoli

Tutti gli studenti delle Regioni gialle e arancioni potranno tornare a scuola in presenza, mentre per le Regioni in zona rossa continueranno a valere le regole già in essere.

Sempre dallo stesso giorno ci sarà anche il via libera, soltanto per la Regioni che avranno numeri da zona gialla, ai teatri, ai cinema e agli spettacoli dal vivo, purché all’aperto.

Spiagge e piscine dal 15 maggio, le palestre dal 1° giugno

Se l’andamento della pandemia lo permetterà, dal 15 maggio potranno riaprire anche gli stabilimenti balneari e le piscine all’aperto, mentre per poter tornare in palestra bisognerà attendere il 1° giugno, ma sempre solo e soltanto nelle Regioni che saranno classificate come gialle.

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