Spostamenti tra Comuni a Natale, verso la deroga al Dpcm. Cosa cambia

Spunta l’ipotesi di un decreto ad hoc per gli spostamenti tra comuni. Il ministro Di Maio si è già pubblicamente espresso per la deroga alla norma del Dpcm

Per permettere gli spostamenti tra comuni a Natale, Santo Stefano a Capodanno il governo starebbe pensando di modificare alcune norme dell’ultimo Dpcm, soprattutto per quanto riguarda i piccoli centri. Fermo restando il coprifuoco alle 22.00, 25, 26 dicembre e 1° gennaio potrebbero essere permessi gli spostamenti tra comuni.

Nelle ultime ore è spuntata l’ipotesi di un decreto ad hoc che deroghi alle norme del Dpcm che blocca gli spostamenti tra comuni anche a Natale e Capodanno. Il decreto troverebbe il favore delle opposizioni. Ieri il leader della Lega Matteo Salvini ha affermato di essere pronto anche su questo a un confronto con i capi delegazione del governo. Per le deroghe al blocco degli spostamenti si pensa ai comuni più piccoli e vicini.

Di Maio: sì agli spostamenti tra piccoli comuni

Le modifiche erano state chieste in particolare da Pd e Italia Viva e ieri anche il ministro degli Esteri Luigi Di Maio si è pubblicamente schierato sui social per il sì agli spostamenti tra comuni vicini.

“Ritengo che sia assurdo non permettere ai familiari che abitano in piccoli Comuni limitrofi di trascorrere il Natale e il Capodanno insieme. Lo dico per una questione logica. Ci sono grandi città da milioni di persone con una densità molto vasta dove è possibile spostarsi liberamente, mentre tra piccoli Comuni di poche migliaia di persone non è permesso. Questo è un problema che va risolto e mi auguro che tutte le forze di maggioranza siano d’accordo nel trovare una soluzione” ha scritto il titolare della Farnesina su Facebook.

Secondo Di Maio “con senso civico e responsabilità riusciremo a trascorrere le feste insieme ai nostri cari. Tante persone, anche senza imposizioni o obblighi di legge, scelgono ogni giorno, in tanti piccoli gesti quotidiani, di essere prudenti e rispettosi. A loro va il mio grazie”.

Cauto il ministro Speranza

Fatto sta che la possibilità di modifica del Dpcm Natale non è più un tabù, con il premier che ha aperto all’ipotesi rilanciando la palla alle forze di maggioranza. Sulla linea della fermezza resta il ministro della Salute Roberto Speranza secondo cui durante le feste di Natale si corrono ancora più rischi che in estate dal punto di vista di una recrudescenza del Covid dovuta a un allentamento delle misure.

Per saperne di più in ogni caso bisogna attendere il ritorno del premier dal Consiglio europeo di Bruxelles da dove Conte ha già fatto pervenire ai capi delegazione delle forze di maggioranza la richiesta di un confronto rapido sulla questione spostamenti.

Casellati: si esprima il Senato

La presidente del Senato Elisabetta Casellati chiede che sull’ipotesi di spostamenti fra comuni si esprima l’aula di Palazzo Madama: “Ho convocato per lunedì 14 dicembre alle 16.30 la Conferenza dei Capigruppo per formalizzare la calendarizzazione della mozione sottoscritta da tutte le forze di opposizione sugli spostamenti tra i Comuni il giorno di Natale. Dopo aver ascoltato i Gruppi di Maggioranza, ho disposto ai sensi dell’art. 157 comma 3 del Regolamento che la mozione si discuta in Aula mercoledì 16 dicembre dopo l’approvazione del decreto Ristori. Ritengo fondamentale che su un argomento così vitale per le famiglie italiane, anche il Senato si possa esprimere”.

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