Regno Unito, la stretta anti-COVID diventa legge: 5mila sterline di multa per i viaggi all’estero

Viaggi all’estero vietati per legge nel Regno Unito: 5mila sterline di multa per chi lascerà il Paese senza validi motivi.

Il Regno Unito di Boris Johnson, complice una campagna vaccinale che procede a passo spedito, si sta lasciando alle spalle l’ultima ondata della pandemia da COVID-19, ma questo non significa che la vita potrà tornare esattamente come prima di un anno fa, quando tutto è iniziato.

La strategia Zero COVID che il Regno Unito sta mettendo in atto prevede l’azzeramento o quasi dei contagi – da giorni i nuovi casi giornalieri si assestano sui 5-6mila – e la ripresa dell’attività di tracciamento degli stessi, ma anche una chiusura quasi totale con l’esterno così da scongiurare l’arrivo nel Paese di nuove varianti che potrebbero vanificare i sacrifici fatti fino a questo momento.

Questo significa che almeno per il prossimo futuro i viaggi al di fuori del Regno Unito dovranno essere rimandati a momenti migliori. L’idea è la stessa che anche il governo italiano ha messo in atto la scorsa estate, incentivando i cittadini italiani a restare nel Paese per le vacanze estive, ma il Regno Unito non si limiterà a dare un suggerimento ai cittadini. Lo imporrà loro a suon di multe salate.

Divieto di viaggi al di fuori del Regno Unito

I viaggi al di fuori del territorio dell’UK saranno vietati almeno fino 17 maggio prossimo. Quella che oggi è una delle misure varate dal governo con l’ordinanza in scadenza lunedì 29 marzo è destinata a diventare una legge a partire da quello stesso giorno e, stando a quanto riferisce la stampa britannica, fino al 17 maggio salvo ulteriori proroghe che potrebbero essere annunciate in seguito a seconda dell’andamento del contagio.

Fino a quella data non si potrà lasciare il Regno Unito se non per motivi di studio, lavoro o per motivi di salute che dovranno essere indicati al momento della partenza compilando una “Dichiarazione di viaggio” che sarà poi verificata dalle autorità. Il rischio è una multa da 5mila sterline per chiunque lascerà il Paese senza un valido motivo.

Tracciamento e identificazione dei nuovi focolai. È la strategia Zero COVID

Il divieto varrà per tutto il Mondo con le sole eccezioni dell’Irlanda, le isole del Canale e l’Isola di Man. E non si limiterà al viaggio vero e proprio: anche essere sorpresi in un punto di imbarco allo scopo di viaggiare senza un valido motivo farà scattare la sanzione.

Il motivo di tale stretta è semplice: ridurre al minimo gli spostamenti dei cittadini britannici al di fuori del Paese permetterà controlli approfonditi su tutti i passeggeri che faranno rientro nel Regno Unito e una impeccabile attività di tracciamento che si rivelerà fondamentale nel contenere gli eventuali contagi di importazione e bloccare sul nascere eventuali focolai di COVID-19.

La nuova legge è in discussione in questi giorni in Parlamento e dovrebbe essere approvata nei prossimi giorni con entrata in vigore dalla mezzanotte del 29 marzo prossimo.

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