Referendum, Di Maio: “Sì al 70% è un risultato importante: italiani hanno chiesto una scossa”

Luigi Di Maio commenta il risultato del referendum sul taglio dei parlamentari, che considera una grande vittoria del MoVimento 5 Stelle.

Il MoVimento 5 Stelle, come al solito, alle elezioni regionali è andato malissimo, ma in questa tornata elettorale trova il modo di festeggiare perché il risultato più atteso in casa dei pentastellati era quello relativo al referendum confermativo del taglio dei parlamentari e in questo caso il risultato è stato strepitoso.

Luigi Di Maio oggi è tornato a commentare il successo del “Sì” al referendum e, condividendo una sua intervista rilasciata al Fatto Quotidiano, ha scritto:

“Il SÌ al 70% è un risultato importante: gli italiani hanno scelto di cambiare. Hanno chiesto una scossa. Con questa riforma l’Italia entra in una nuova fase e guadagna ulteriore credibilità internazionale. Da oggi si apre infatti una grande stagione riformatrice, senza privilegi, né interessi. Il taglio di 345 parlamentari non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Con il Sì di ieri abbiamo rafforzato il governo. Ed io ne vado fiero”

Nell’intervista, alla domanda su cosa rappresenta l’esito del referendum per il M5S, se è una chiusura di una lunga fase, Di Maio ha risposto:

“Io lo vedo piuttosto come la porta verso un nuovo inizio. Ora può iniziare una stagione riformatrice che segnerà i prossimi tre anni del governo. E non penso solo alla legge elettorale e alla necessità di evitare che gli eletti siano paracadutati dai partiti. Parlo anche della riduzione degli stipendi dei parlamentari, magari legandoli all’effettiva presenza, e di norme per scoraggiare i cambi di casacca, intervenendo sui regolamenti parlamentari”

Mentre per quanto riguarda la tenuta del governo giallorosso dopo questa tornata elettorale, Di Maio ha commentato:

“L’esecutivo è più forte. L’assalto delle opposizioni alla diligenza del Recovery Fund è fallito. E ci sono dati che colpiscono: per esempio Luca Zaia in Veneto con la sua lista prende molto più della Lega”

Sul fatto che gli elettori del M5S sembrano voler indicare ai dirigenti la strada della coalizione, Di Maio ha detto:

“Di certo c’è stata una forte polarizzazione del voto. Lo schema a tre non ha funzionato. Dobbiamo tenere conto del fatto che dove siamo in coalizione spesso andiamo meglio nelle urne. E questo deve farci valutare anche intese con liste civiche”