Primo Cdm dopo la fiducia: le prossime mosse di Conte

Primo Consiglio dei Ministri dopo la fiducia ottenuta da Conte: Benassi verso la delega ai servizi, la posizione del centrodestra

21 Gennaio 2021 20:32

È in programma alle 22:00 di stasera il primo Consiglio dei Ministri dopo la fiducia incassata da Giuseppe Conte tra lunedì e martedì. Il premier ha convocato i componenti dell’esecutivo per dare seguito alla promessa fatta in Parlamento sul “rafforzamento” della squadra di governo che ha perso i tre ministri di Italia Viva e soprattutto l’appoggio dei suoi parlamentari. Il nodo principale è rappresentato dalla delega ai Servizi, che da due anni il presidente del Consiglio detiene ad interim e che è stato proprio uno dei punti di scontro con Matteo Renzi.

Cdm: Conte cede i Servizi a Benassi

Sia alla Camera sia al Senato, Conte ha anticipato che rinuncerà in tempi strettissimi alla delga ai servizi e secondo quanto riferisce Repubblica.it il principale indiziato ad ottenere l’incarico è Pietro Benassi, consigliere diplomatico e fedelissimo del presidente del Consiglio. Gli altri candidati, che però non sembrano avere più molte chance sono Roberto Chieppa, segretario generale della Presidenza, Goffredo Bettini, mediatore per la nuova maggioranza di governo e sponsorizzato dal Partito Democratico, e Mario Turco, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla programmazione economica e agli investimenti, per il quale spingerebbe il Movimento 5 Stelle.

Conte attualmente detiene anche le deleghe all’Agricoltura, che ha ereditato da Teresa Bellanova, mentre ci sono da assegnare anche il ministero alla Famiglia lasciato da Elena Bonetti e il sottosegretario agli Esteri, che fu di Ivan Scalfarotto. In giornata, Conte è salito al Colle per relazionare al Capo dello Stato: il colloquio è durato circa un’ora e il premier avrebbe rassicurato Mattarella sul nuovo patto di maggioranza.

Centrodestra da Mattarella: “Maggioranza inconsistente”

Dopo Conte, è passata dal Colle anche l’opposizione di centrodestra: “Mentre emergenza sanitaria ed economica si abbattono su famiglie e imprese, il voto al Senato ha certificato l’inconsistenza della maggioranza”, fanno sapere al termine dell’incontro con una nota Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Antonio Tajani.

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