Polemica su Salvini e i pacchi ai bisognosi. City Angels: “Non ne sapevamo nulla”

Matteo Salvini ha consegnato pacchi a bisognosi nel giorno di Natale, ma subito è infuriata la polemica e lui è stato definito uno sciacallo.

Per la smania di apparire “buono” sui social network, Matteo Salvini ne ha fatta un’altra delle sue e un’azione che poteva essere buona si è trasformata in un boomerang, ma questa volta bisogna dire che se l’è proprio cercata.

Nel giorno di Natale, infatti, il leader della Lega è andato a consegnare pacchi “insieme agli amici del volontariato milanese”. Nelle foto che ha pubblicato lo si vede vicino al furgoncino dei City Angels, nota associazione benefica milanese, e poi con una signora bionda mentre consegna pacchi a delle persone. Non è spiegato chi siano quelle persone in nessuna delle didascalie delle foto.

Consegna pacchi di Natale insieme agli amici del volontariato milanese❤️

Posted by Matteo Salvini on Friday, December 25, 2020

È successo, però, che una foto in particolare abbia attirato l’attenzione degli utenti. È quella con una signora mulatta. Poche ore dopo che è stata pubblicata sull’account di Salvini, infatti, un utente, Michele Tibello, ha scritto che la donna nella foto è sua madre e non è una clochard, ma poiché è di colore si prestava bene alla “propaganda buonista” di Salvini.

Come spesso gli succede quando prova a fare il buono, Salvini è stato tacciato di sciacallaggio. La Lega ha provato ad andare in suo soccorso diffondendo una nota in cui ha spiegato:

Nessun errore e nessun pacco distribuito a caso. A Natale, il leader della Lega Matteo Salvini ha partecipato alla consegna di alcuni generi alimentari a famiglie che ne avevano fatto richiesta, e che pertanto avevano lasciato i propri dati e successivamente hanno acconsentito ad alcune fotografie. È il caso della signora residente in via Perugino a Milano e che secondo alcuni media sarebbe stata scambiata per una clochard. La solidarietà ai senzatetto era prevista poche ore dopo la consegna dei pacchi alimentari, in occasione del pranzo di Natale, quando Salvini si è recato all’Opera Cardinal Ferrari dove è stato in compagnia di clochard, poveri e anziani soli.

Ma il problema veramente grave è un altro e cioè che gli “amici del volontariato milanese” non ne sapevano un bel niente! Infatti il fondatore dell’associazione City Angels Mario Furlan ha pubblicato un video sui canali social in cui ha raccontato le cose dal suo punto di vista:

È stata una cosa fatta a mia, a nostra completa insaputa […] Ho scoperto come voi che la nostra madrina Daniela Javarone è andata con Matteo Salvini a portare i pacchi dono agli anziani soli. Daniela è nostra madrina dal 2004 e da allora, ogni Natale, fa una cosa molto bella, porta questi pacchi dono a 120 anziani soli. Ci chiede di mettere a disposizione un nostro furgone e un nostro angelo che lo guidi. […] Quest’anno non sapevo che ci sarebbe stato con lei il senatore Salvini. Quando l’ho saputo, non ho avuto piacere e anzi, mi sono girate le balle perché è stata una cosa fatta a mia, a nostra completa insaputa. Spero di essere stato chiaro su questo.

La risposta di Salvini è stata che lui va dove lo invitano e poi ha polemizzato sul fatto che qualunque cosa faccia è sbagliata. Ma intanto la signora Javarone si è dimessa. Infatti sotto al video di Furlan ha commentato:

Caro Presidente mi scuso di aver creato imbarazzo ai City Angels . Alla base di tutto buona fede e spirito di servizio. Con questo ratifico le mie dimissioni da madrina dei City Angels. Daniela Javarone.

C’è una sola piccola regola fondamentale che bisognava rispettare per non far scoppiare questa polemica e di sicuro l’errore è stato della signora Javarone e del senatore Salvini: la beneficienza si fa in silenzio!

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