Philadelphia, due persone armate verso il Convention Center. Bannon a Trump: “Fauci va decapitato”

Elezioni USA 2020: il prossimo presidente ormai è quasi certo sarà Biden. Proseguono le proteste fomentate da Trump e rispunta l’ex guru Bannon

Elezioni USA 2020 alle battute decisive. Le ultime ore per il conteggio dei voti che decreteranno il prossimo presidente degli Stati Uniti si stanno tingendo sempre più di disordini e proteste da parte dei sostenitori di Donald Trump.

Rispondendo ai suoi appelli a combattere – mai si erano visti toni così eversivi da parte di un presidente USA – alcuni elettori scendono in strada addirittura armati, come è successo a Phoenix (Arizona) qualche giorno fa, altri vanno da uno Stato all’altro di quelli rimasti in bilico per contestare la vittoria di Biden.

FBI ferma due persone armate

Tutto questo perché fomentati dalle dichiarazioni di The Donald che senza uno straccio di prova ha gridato al furto dei voti e ai brogli elettorali, venendo censurato dai social così come dalle grandi emittenti televisive americane. Anche Fox, notoriamente conservatrice, lo ha abbandonato.

In un clima che se non è proprio da guerra civile poco ci manca, l’ultimo episodio arriva dalla Pennsylvania, uno degli Stati chiave in cui Trump è in vantaggio ma solo dello 0.3%. Il Federal Bureau of Investigation (FBI) ha intercettato due persone armate che a bordo di un fuoristrada, dalla Virginia si stavano dirigendo a Philadelphia, presso il convention Center dove si stanno contando gli ultimi voti.

 

L’FBI ha aperto un’indagine su un presunto attacco al centro elettorale. Secondo il Philadelphia Inquirer nell’auto c’erano adesivi e gadget della teoria del complotto pro Trump di QAnon, che in breve raggruppa una serie di teorie complottiste di destra, la più nota delle quali sostiene esista un complotto di satanisti pedofili guidato dall’establishment politico tradizionale americano, dalla finanza internazionale e dai produttori cinematografici di Hollywood per impedire a Trump di smascherarli.

Steve Bannon: decapitare Fauci e capo FBI

In questo quadro torna a farsi sentire Steve Bannon, l’ex guru di Trump, il sovranista dietro la campagna elettorale che ha portato il tycoon alla presidenza degli Stati Uniti. Bannon in un podcast ha suggerito a Trump, una volta rieletto, di decapitare l’immunologo più famoso d’America, Anthony Fauci, e il direttore dell’FBI Christopher Wray, e di impalare poi le loro teste ai cancelli della Casa Bianca.

Bannon dà per scontata la vittoria di Trump, contro ogni evidenza, negando anche lui la realtà. Social come FacebooK e YouTube hanno rimosso il video di Bannon per incitamento alla violenza. Twitter ha invece sospeso in modo permanente l’account di Bannon (warroompandemic) per violazione delle norme sulla glorificazione della violenza.

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