Elezioni Usa, Campagna Biden: “Ricorsi Trump inutili” | In Arizona sostenitori in strada armati: “Stop al furto”

Donald Trump sente aria di sconfitta: “Qualsiasi voto dopo l’election day non sarà contato”. Campagna Biden: “Bisogna restare calmi”

Il presidente americano Donald Trump, fiutando sempre più ora dopo ora la possibilità di sconfitta, prosegue con la sua opera di disturbo delle operazioni di scrutinio elettorale: “Fermate lo spoglio!” twitta. Sono pochi gli Stati chiave in cui il conteggio non è ancora terminato: “Qualsiasi voto arrivato dopo l’election day non sarà contato” scrive Trump in un secondo tweet, che secondo il social è “controverso e potrebbe essere fuorviante in merito alla modalità di partecipazione alle elezioni o ad altri strumenti di coinvolgimento della cittadinanza”.

I tweet cancellati

Twitter ieri aveva cancellato otto tweet scritti o rilanciati da Trump e uno della portavoce della Casa Bianca, Kayleigh McEnany, che aveva scritto della vittoria del presidente  in Pennsylvania (falso). Nelle ultime ore la strategia della campagna di Trump è cambiata, perché ora nel mirino non c’è più solo il voto per posta ma anche lo spoglio delle schede, ormai contea per contea, fino ad arrivare alla soglia dei 270 grandi elettori.

Trump ha recuperato sulla partenza a razzo di Biden in Michigan, Ohio, Florida, Wisconsin ma non ha fatto lo stesso in Arizona e Pennsylvania. La teoria dei brogli elettorali si innesta in questo quadro (con Biden ormai avanti in diversi stati chiave) e fa il paio con gli annunciati ricorsi anche contro il voto postale, un doppio binario di contestazione, che la stampa americana sottolinea, annunciando ricorsi e conflitti istituzionali.

Phoenix, manifestanti con fucili e pistole

Intanto in Arizona i sostenitori di Trump, alcuni dei quali armati, hanno protestato al grido di “stop al furto”. Circa 300 persone si sono assembrate davanti alla sede del dipartimento elettorale di Phoenix per contestare il vantaggio Biden, con slogan pro Trump, striscioni, cartelli. Tra i manifestanti diversi erano senza mascherina e alcuni avevano in bella mostra fucili e pistole secondo quanto riferisce Skynews, citata dall’Ansa.

Campagna Biden: sarà lui il prossimo presidente

Al clima conflittuale innescato dal presidente americano replica oggi la manager della campagna di Joe Biden, Jen O’Malley Dillon, secondo cui le minacce di ricorsi del presidente sono inutili: “Donald Trump continua a portare avanti una strategia concitata per impedire che siano contati i voti delle persone” ma “Joe Biden sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti” spiega, prevedendo la vittoria del candidato democratico negli stati chiave in bilico. “Il risultato potrebbe arrivare già oggi, ma potrebbe volerci di più” perciò “bisogna essere calmi” ha aggiunto Jen O’Malley Dillon. Con un Trump così – che invita i suoi sostenitori “più fedeli e feroci” a combattere – non sarà facile.

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