Dpcm di Natale, Speranza: “Misure rigide ora o dopo feste sarà lockdown”

Dpcm Natale, il ministro: “Senza limiti a movimenti e rigoroso rispetto delle regole, la convivenza col virus fino al vaccino è destinata al fallimento”

2 Dicembre 2020 11:14

Le finalità e alcune misure del nuovo Dpcm Natale sono state illustrate dal ministro della Salute Roberto Speranza questa mattina nell’aula del Senato: “Con il nuovo Dpcm dobbiamo continuare con misure chiare e rigorose. Bisogna limitare gli spostamenti e ridurre i contatti. Le prossime festività vanno affrontate con estrema serietà se non vogliamo nuove, pesanti chiusure tra gennaio e febbraio”.

Nel nuovo Dpcm Natale sono confermati gli stop agli spostamenti tra regioni, spostamenti che a Natale e Capodanno saranno “limitati” anche tra comuni. Man mano si scoprono dunque le carte dell’ultimo Dpcm che il premier Giuseppe Conte si appresta a firmare a breve.

“Senza limitazioni sostanziali dei movimenti, un cambio sostanziale delle abitudini e un rigoroso rispetto delle regole di sicurezza, la convivenza con il virus fino al vaccino è destinata al fallimento. Ecco perché con il prossimo Dpcm dobbiamo continuare con misure chiare e rigorose”, avverte il ministro.

Speranza spiega ancora che: “Gli orientamenti del governo possono essere riassunti in due scelte di fondo. La prima: riconfermare il modello delle classificazione delle regioni per scenario e indice di rischio. Il sistema delle tre zone ha dato risultati soddisfacenti. L’impianto di fondo è corretto e sta funzionando, ci consente di agire rapidamente e in modo proporzionale al variare delle condizioni epidemiologiche. Seconda scelta: per affrontare Natale e Capodanno le limitazioni dovranno essere rafforzate anche nel quadro di un coordinamento europeo che il nostro paese ha promosso nelle ultime settimane”.

Limiti spostamenti e piano vaccini da gennaio

Poi il ministro della Salute si sofferma sulle raccomandazioni per gli spostamenti: “È necessario limitare il più possibile i contatti tra le persone: per questo vanno disincentivati spostamenti internazionali, vanno limitati gli spostamenti tra le regioni e nei più importanti giorni di festa, 25-26 dicembre e primo gennaio, vanno limitati anche gli spostamenti tra i comuni”.

Per i vaccini Speranza chiarisce che la campagna vaccinale sarà gratuita e inizierà a gennaio, con priorità di somministrazione che sarà data al personale medico-sanitario, poi agli ultra 80enni e via via a tutte le altre fasce di popolazione, a cominciare dai lavoratori essenziali.

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