Nuove misure anti-assembramenti per Emilia-Romagna, Friuli e Veneto

I governatori Bonaccini, Zaia e Fedriga uniscono ore forze per un’ordinanza contro gli assembramenti in vigore già nelle prossime ore.

Venerdì prossimo l’Italia potrebbe cambiare colore. Non è ancora chiaro in che modo, ma forse già a partire da domani almeno tre Regioni che attualmente sono classificate come zona arancione proveranno a limitare i raduni e gli assembramenti con ordinanze ad hoc in concerto: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Veneto.

L’appello lanciato poche ore da dal governatore del Veneto Luca Zaia è stato accolto e Bonaccini (Emilia Romagna) e Fedriga (Friuli Venezia Giulia) hanno già iniziato a lavorare ad un’ordinanza che porterà una stretta simile in tutto e per tutto nelle tre Regioni con l’obiettivo di limitare gli assembramenti. La conferma è arrivata in serata dal governatore dell’Emilia-Romagna Bonaccini:

Ho avuto conferma della necessità di introdurre nuove misure per contrastare la diffusione del Covid. In particolare, per impedire assembramenti. Ritengo necessari anche controlli più stringenti con relative sanzioni per chi si ostina a trasgredire le regole.

Maggiori controlli, quindi, ma anche “ulteriori restrizioni nelle attività” necessarie per colpa di pochi:

Così come la responsabilità e l’attenzione che la stragrande maggioranza dei cittadini sta continuando a dimostrare non può essere vanificata dall’irresponsabilità di una minoranza di persone.

Bonaccini, e lo stesso vale per Zaia e Fedriga, ha precisato che l’ordinanza sarà firmata nelle prossime ore con entrata in vigore già durante la giornata di domani.

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