Nasce il Partito Gay per i diritti LGBT+: solidale, ambientalista e liberale

Fabrizio Marrazzo annuncia la nascita del Partito Gay per la difesa dei diritti delle persone Lgbt+. Ecco i punti del programma.

In una conferenza stampa tenuta da Fabrizio Marrazzo, contare di Gay Hel Line e Gay Center, Claudio Toscano, attivista Agedo (Associazione di genitori e parenti e amici di lgtbt) e Vittorio Tarquini, giovane attivista trans, è stata annunciata la nascita del Partito Gay per la difesa dei diritti delle persone Lgbt+ (lesbiche, gay, bisessuali, trans e non solo).

Marrazzo ha spiegato che si tratta di un partito “solidale, ambientalista e liberale”, che punta a presentarsi già alle elezioni amministrative della primavera 2021 e poi a entrare in Parlamento alle prossime politiche. Marrazzo ha prima di tutto specificato da dove è nata l’esigenza di fondare questo partito proprio ora:

Proprio in questo periodo di emergenza e pandemia riteniamo che noi Lgbt+ (lesbiche gay bisex e trans) non possiamo più delegare le nostre istanze a terzi e allo stesso tempo possiamo essere una forza propositiva per il Paese.

E poi ha aggiunto a cosa può aspirare questo movimento:

I sondaggi ci dicono che un partito come il nostro può ambire a percentuali che vanno dal 6% sino al 15%.

Il programma del Partito Gay

Ma quali obiettivi si pone il Partito Gay? Eccoli elencati da Marrazzo:

Vogliamo una società: Solidale, non intesa come assistenzialismo, ma come sostegno per ripartire, senza però lasciare nessuno solo; Ambientalista, per un ambiente come risorsa perché ambiente, impresa e lavoro devono progredire insieme e non contrapposti; Liberale, perché in qualsiasi famiglia nasciamo, chiunque deve ambire a poter raggiungere i propri traguardi, grazie ad uno stato che dovrebbe dare opportunità e non burocrazia e tasse che finiscono in sprechi, mala gestione e corruzione.

E molti problemi sono imminenti, infatti l’Onu ha affermato che la comunità Lgbt+ è stata tra le più colpite dalla crisi economica innescata dall’emergenza sanitaria causa Covid, perché non ha tutele idonee. Per esempio, spiega Marrazzo:

Nell’ultima manovra finanziaria sono stati definiti incentivi per l’assunzione di giovani e donne, ma nonostante le nostre richieste sono rimaste escluse le persone trans, che sono coloro che da sempre subiscono maggiori discriminazioni sul lavoro. Nel famoso Dpcm sui ‘congiunti’ la nostra comunità restava esclusa, perché molti di noi spesso non hanno rapporti con parenti che li hanno rifiutati, e solo dopo le nostre proteste sono stati inseriti gli ‘affetti stabili‘. La circolare ‘Padre e Madre’ di Salvini, che crea problemi ai figli delle famiglie Arcobaleno non è stata ancora abolita. La legge contro l’omostranfobia determina un trattamento differenziato per le persone Lgbt+ che se approvata definitivamente ci darà meno tutele rispetto a quelle che 30 anni fa sono state date per le comunità religiose e vittime di razzismo.

E aggiunge:

Questi sono solo quattro esempi che vi ho riportato, ma ne potremmo fare a migliaia sui trattamenti differenziati che dobbiamo subire sulla nostra pelle, oltre alle discriminazioni. Per questo con vari attivisti Lgbt+ vogliamo creare un nuovo soggetto politico, che rappresenti le nostre aspirazioni, le nostre idee e i nostri valori, per realizzare, un Paese moderno, inclusivo, solidale, ambientalista e liberale, insieme a chi Lgbt+ non è.

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