Misure per Natale, Conte: “Necessario rinforzarle”. Zona rossa in prefestivi e festivi?

Il governo pensa a misure restrittive da zona rossa in tutta Italia solo per i giorni 24, 25. 26, 27, 31 dicembre e 1, 2 e 3 gennaio.

Mentre in Europa aumenta il numero di Paesi che dichiarano il lockdown (l’ultima è la Slovacchia, che chiude tutto da sabato), il governo italiano, spaventato dalle immagini degli assembramenti dello scorso weekend, pensa a delle misure restrittive, ossia da zona rossa, ma da applicare a tutta la nazione, ma solo in alcuni giorni.

In seno al governo si sono manifestate due posizioni contrastanti. Da una parte il ministro della Salute Roberto Speranza e i rappresentanti del PD (Dario Franceschini e Francesco Boccia su tutti) che chiedevano una zona rossa nazionale dal 24 dicembre al 6 gennaio, ossia per tutto il periodo delle festività, sottolineando come anche le regioni si siano espresse a favore del lockdown in maniera trasversale, sia amministrazioni di destra come quella del Veneto, sia amministrazioni di sinistra.

Dall’altra parte il MoVimento 5 Stelle ha invece ritenuto una follia bloccare il Paese per così tanti giorni e per ora sembra essere la posizione dei pentastellati quella che potrebbe avere la meglio, con un blocco solo nei festivi e nei prefestivi, ossia il 24, 25, 26 e 27 dicembre (quest’ultima perché è una domenica), il 31 dicembre, l’1, il 2 e il 3 gennaio, ossia Capodanno che cade di venerdì e il weekend immediatamente successivo.

Al momento non è stata però presa alcuna decisione definitiva perché questo argomento va discusso anche con Italia Viva, il partito fondato da Matteo Renzi che tanti grattacapi sta dando a Conte negli ultimi giorni. Ci sarà dunque un nuovo vertice in cui sarà presente anche la ministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova, che è di IV, e che oggi non ha potuto partecipare perché era impegnata a Bruxelles. In ogni caso entro la giornata di domani potrebbero esserci già le nuove misure.

È altamente probabile che il governo decida di adottare un nuovo DPCM con misure ad hoc per i giorni di festa. Dario Franceschini, che è il capo delegazione del PD nel governo, ha twittato oggi:

È tempo di scelte rigorose di governo e parlamento: solo regole più restrittive durante le festività potranno evitare una terza ondata di contagi. Per noi che abbiamo responsabilità istituzionali è un dovere intervenire oggi senza esitazioni per salvare vite umane domani.

Anche il segretario del PD Nicola Zingaretti è sulla stessa lunghezza d’onda tanto da rilanciare il tweet di Franceschini. Inoltre il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, durante una diretta Facebook in cui ha parlato anche di problemi più strettamente inerenti al suo ministero, ha detto che per evitare la terza ondata sarà indispensabile invertire la curva del contagio e non ha escluso che vengano fatte a breve “scelte decise”.

Conte: “Il Cts ci consiglia misure più restrittive”

Il Premier Giuseppe Conte è stato ospite stasera della trasmissione di Nove “Accordi & Disaccordi” e ha parlato di vari argomenti tra cui, appunto, le possibili restrizioni per le festività natalizie. Il Presidente del Consiglio ha detto:

Occorre rinforzare il piano natalizio che abbiamo già definito, c’è stata un’ulteriore interlocuzione con gli esperti del Cts, anche loro ci hanno consigliato, per scongiurare la terza ondata.

Sulle misure già in atto ha detto che “stanno funzionando, abbiamo l’Rt sotto l’1”, ma ha aggiunto che gli assembramenti visti durante il weekend nelle vie dello shopping destano preoccupazione:

C’è tanta voglia di vivere le festività secondo tradizioni, ma questo ora non è possibile e occorre qualche intervento aggiuntivo.

Il Premier ha parlato anche della scuola e ha detto che “c’è un grande lavoro di preparazione per tornare in presenza il 7 gennaio”.

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