Giulia Bongiorno in sedia a rotelle, Salvini: “Denunceremo chi di dovere”

Frecciatina al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.

Chi stamattina era presente al Tribunale di Catania per seguire l’udienza preliminare del processo a Matteo Salvini per il caso Gregoretti ha notato che Giulia Bongiorno, senatrice della Lega, ex ministra della Pubblica Amministrazione e legale del leader della Lega, è uscita su una sedia a rotelle.

A spiegare che cosa è successo è stato lo stesso Matteo Salvini che, durante la conferenza stampa dopo la camera di consiglio che ha deliberato il rinvio dell’udienza e la necessità di ascoltare anche il Premier Conte e alcuni attuali ed ex ministri, ha detto:

“L’avvocato Bongiorno è arrivata qui sulle sue gambe ma va via su una sedia a rotelle perché una lastra di marmo le è arrivata addosso”

In pratica, mentre parlava con Salvini durante l’attesa per la camera di consiglio, la senatrice Bongiorno si è appoggiata a un muro del Tribunale di Catania e una lastra di marmo di una cinquantina di chili si è staccata e le è andata a finire addosso. Come ha spiegato lo stesso leader della Lega, l’ha colpita tra la caviglia e il tendine d’Achille, ma, per fortuna, non sembra esserci nulla di rotto.

Il dolore, però, si è fatto sentire e così è dovuto intervenire il 118. Giulia Bongiorno ha dunque terminato la sua giornata in sedia a rotelle, perché non poteva più camminare. Infatti, anche durante la conferenza stampa, era seduta sulla sedia con le ruote. Salvini ha specificato:

“Non posso incolpare i responsabili del Tribunale, perché pare che abbiano fatto varie segnalazioni”

Nel frattempo sia Bongiorno sia Salvini hanno espresso soddisfazione per la decisione del giudice per l’udienza preliminare di rinviare l’udienza e ascoltare anche il Premier Conte, l’ex ministro Danilo Toninelli già il 20 novembre, poi, il 4 dicembre, anche Luigi Di Maio, oggi ministro degli Esteri e all’epoca dei fatti titolare dei ministeri del Lavoro e dello Sviluppo Economico oltre che vicepremier (proprio come Salvini), e l’attuale ministro dell’Interno Luciana Lamorgese.

Bongiorno infortunata in tribunale, l’attacco di Salvini a Bonafede

Ovviamente Matteo Salvini ha approfittato della situazione, ossia dell’infortunio della sua legale, per attaccare il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede:

“Ditemi voi se è normale che debba arrivare il 118 una mattina di ottobre in un tribunale, perché un pezzo di muro cade addosso ad un avvocato. Bonafede, che era ed è ministro della Giustizia, risponda per dire se è una cosa normale”

Poi Salvini ha fatto notare:

“Anche la lastra di marmo a tre metri di distanza presentava le stesse crepe, fortuna che non è caduta addosso all’avvocato di parte civile, altrimenti avrebbero detto che era colpa di Salvini, invece è caduta addosso al mio avvocato”

Infine ha chiosato, facendo capire di voler procedere con una denuncia per l’infortunio di Giulia Bongiorno:

“Si chiuderà un processo e se ne aprirà un altro…”