Fontana: “In Lombardia norme meno restrittive che in Veneto, abbiamo dei buoni numeri”

In Lombardia, dice Fontana, abbiamo “buoni numeri” (2700 contagi oggi). Veneto, ordinanza Zaia pronta ad entrare in vigore dal 19 dicembre al 6 gennaio

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana dopo il Consiglio regionale di oggi ha fatto un confronto tra  la sua regione e il vicino Veneto dove la situazione legata all’epidemia di Covid è in questo momento peggiore.

“Purtroppo per Zaia la situazione del Veneto è un po’ peggiore della Lombardia. Credo che noi abbiamo dei buoni numeri quindi ci possiamo permettere di non restringere ulteriormente”.

Fontana ha quindi escluso che adotterà ulteriori provvedimenti restrittivi autonomi durante le festività di Natale, in aggiunta a quelli che saranno decisi forse già domani dal governo. Al contrario di quanto ha annunciato il governatore del Veneto Luca Zaia.

Il Veneto è la regione che da giorni registra il maggior numero di contagi nelle 24 ore, +4.402 oggi, seguita dalla Lombardia con +2.730 nuovi contagi registrati nell’ultimo giorno.

L’Ordinanza Zaia

L’Ordinanza Zaia contiene lo stop agli spostamenti tra Comuni del Veneto ma anche diverse deroghe ed entrerà in vigore sabato 19 dicembre per durare fino al 6 gennaio 2021.

Secondo il testo riportato da Verona Sera: “Dal 19 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, dopo le ore 14 non è ammesso lo spostamento in un Comune veneto diverso da quello di residenza o dimora, salvo che per comprovate esigenze lavorative, per studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità, o per svolgere attività non sospese o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale Comune; dopo le 14 è sempre ammesso il rientro presso l’abitazione”. Invece lo spostamento “verso e da Comuni di altre Regioni è regolato dalla disciplina statale”.

Deroghe servizi alla persona e ristoranti

Ma, ed ecco alcune deroghe: “È sempre possibile lo spostamento fuori Comune per usufruire di servizi alla persona (lavanderia, acconciatura, estetista, ecc.)”. Al punto 3 poi, “Spostamenti verso ristoranti”, si precisa che: “I ristoranti collocati in Comuni diversi da quello di residenza o dimora possono essere raggiunti entro le ore 14; il rientro presso la residenza o dimora può avvenire anche oltre tale orario, a seguito della consumazione del pranzo”.

Fermo restando che anche con l’entrata in vigore dell’ordinanza Zaia, essendo sia Veneto sia Lombardia ad oggi formalmente in zona gialla, un cittadino di Como (in Lombardia) potrebbe andare a Verona (in Veneto), perché l’ultimo Dpcm consente lo spostamento tra zone gialle.

I Video di Blogo

Ultime notizie su Coronavirus

Tutto su Coronavirus →