DPCM di Natale, Boccia: “Evitare gli spostamenti tra le Regioni”

In attesa del DPCM di Natale, il Ministro Boccia anticipa che gli spostamenti tra le Regioni potrebbero rimanere vietati. Il nodo sarà sciolto presto.

Il DPCM di Natale è ancora in via di definizione, ma a confermare le indiscrezioni che stanno trapelato in queste ore è stato oggi il Ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia, sempre più convinto che gli spostamenti tra le Regioni dovrebbero essere vietati a prescindere dalla situazione pandemica di ciascuna Regione italiana.

Oggi, durante l’ennesimo confronto con le Regioni, Boccia ha messo in chiaro quali sono i due punti centrali del modello di sicurezza che il governo sta mettendo a punto: limite agli spostamenti tra le Regioni e mantenimento del coprifuoco tra le 22 e le 5.

Boccia ha chiesto anche la collaborazione delle Regioni, così da non creare differenze e disparità tra le varie aree del Paese:

Evitare gli spostamenti tra regioni e mantenere il limite delle ore 22 per la circolazione sono due punti centrali e imprescindibili del modello di sicurezza che stiamo costruendo insieme. Difendiamo insieme l’impostazione e evitiamo deroghe perché potrebbero minare la tenuta stessa dell’impianto.

Boccia: dobbiamo evitare la terza ondata

Il Ministro Boccia ha anticipato che la divisione del Paese in aree di rischio continuerà anche nelle prossime settimane. I dati stanno dimostrando che il sistema messo in piedi ha funzionato, o meglio sta funzionando, e di fronte alla prospettiva di una terza ondata è necessario mantenere questo impianto:

È dovere di tutti noi evitare la terza ondata e mantenere l’unità tra livelli istituzionali e la leale collaborazione che ha caratterizzato gli interventi più delicati di questi mesi.

Se la divisione in aree di rischio sarà mantenuta, così come le misure previste per ciascuna zona coi limiti agli spostamenti interni e tra le Regioni, da Boccia è arrivata la conferma che si sta discutendo sulla revisione degli indicatori, uno dei temi che più aveva fatto infuriare le Regioni.

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