Una dose del vaccino di Pfizer per chi ha già avuto il COVID? Lo confermano due studi in UK

Due studi condotti nel Regno Unito confermano la necessità di una sola dose del vaccino di Pfizer per chi ha già contratto il COVID.

Chi ha già contratto l’infezione da COVID-19 dovrà vaccinarsi? La comunità scientifica è d’accordo su questo punto: sì, anche chi è già stato contagiato dal virus ed ha sviluppato una protezione immunitaria, prima o poi dovrà di nuovo proteggersi grazie ad uno dei vaccini ad oggi disponibili. L’AIFA precisa che, anche se al momento non ci sono certezze sulla durata della protezione immunitaria, vaccinare chi ha contratto l’infezione non è tra le priorità nella prima fase della campagna di vaccinazione.

Per proteggere chi ha già contratto l’infezione potrebbe essere necessaria soltanto una dose del vaccino anti-COVID messo a punto da Pfizer e BioNTech. È quanto emerge da due diversi studi condotti nel Regno Unito e pubblicati in queste ultime ore sulla riviste scientifica The Lancet.

Basta una dose di Pfizer per chi ha contratto il COVID. Cosa dicono gli studi

Lo studio condotto dalla professoressa Charlotte Manisty della University College di Londra e dalla ricercatrice Ashley D. Otter dell’agenzia governativa britannica Public Health England si è avvalso della collaborazione di 51 operatori sanitari di Londra che dal marzo scorso hanno accettato di sottoporsi periodicamente ai test degli anticorpi.

La metà dei partecipanti allo studio ha contratto il COVID-19 e una singola dose del vaccino di Pfizer/BioNTech è stata sufficiente a far salire di colpo gli anticorpi al punto da aver ottenuto una maggiore protezione rispetto a chi, non avendo contratto l’infezione, ha ricevuto le due dosi del vaccino anti-COVID.

Il secondo studio, condotto dagli scienziati dell’Imperial College London, ha misurato la risposta immunitaria di 72 operatori sanitari che hanno ricevuto il vaccino di Pfizer alla fine di dicembre. Un terzo di questi, precisano gli esperti, aveva precedentemente contratto l’infezione ed è proprio in questo gruppo di operatori sanitari che si è notata una risposta immunitaria molto forte dopo una sola dose del vaccino di Pfizer.

Cosa significa per la campagna di vaccinazione?

Le conclusioni a cui sono giunti i due diversi studi potrebbero contribuire almeno in parte a velocizzare la campagna di vaccinazione. Chi ha già contratto l’infezione potrebbe aver bisogno soltanto di una dose per avere la stessa copertura – o maggiore copertura, come rivela il primo studio inglese – di chi non avendo avuto contatti col virus ha bisogno di entrambe le dosi.

Al momento in Italia, lo precisa l’AIFA nelle FAQ sui vaccini, “non è necessario sottoporsi a test diagnostici per Covid-19 prima di accedere alla vaccinazione“. I due studi, invece, suggeriscono di sottoporre alle analisi del sangue i candidati a ricevere il vaccino di Pfizer per determinare la presenza di anticorpi e valutare quindi di caso in caso se somministrare una singola dose del vaccino o entrambe. Questo, considerando la quantità di cittadini che hanno già contratto l’infezione, potrebbe permetterci di risparmiare dose preziosi e inoculare il doppio delle persone con la stessa quantità di dosi.

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