Covid, Donald Trump ricoverato in ospedale: “Spaventato dai sintomi”

Trump dall’ospedale: “Sta andando bene, credo…”. CNN: “Allarmato dai sintomi del Covid”

3 Ottobre 2020 12:15

Il presidente americano Donald Trump è stato ricoverato all’ospedale militare Walter Reed di Bethesda, in Maryland. Risultato positivo al Covid-19, insieme alla moglie Melania, Trump è stato ricoverato in via cautelativa dopo aver manifestato sintomi come febbre e tosse. La first lady è invece in isolamento a casa, con mal di testa e tosse leggera.

Secondo il suo medico personale Sean Conley, Trump è in cura con l’antivirale Remdesivir “sta riposando bene e non ha bisogno di ossigeno supplementare”. Auguri di pronta guarigione a Trump sono arrivati dal suo sfidante alle elezioni presidenziali Joe Biden mentre i prossimi appuntamenti elettorali del presidente, a cominciare da quello previsto in Florida, sono stati cancellati.

“Sta andando bene, credo. Grazie a voi tutti, CON AFFFETTO!!!” ha twittato il presidente USA, che ha 74 anni, dall’ospedale. Trump è salito sull’elicottero per lasciare la Casa Bianca con la mascherina e camminando da solo, ha salutato i giornalisti ma non ha risposto alle domande. Il suo vice Mike Pence è negativo al Coronavirus ed è stato messo in preallerta ma per ora non si parla di un trasferimento di poteri, o meglio lo si nega assicurando che Trump continuerà a lavorare anche dal letto d’ospedale, come dice la portavoce Kaleygh McEnany secondo cui il presidente “resta affaticato ma di buon umore”.

Anche se l’ultima parte della campagna elettorale sembra ormai saltata, lo staff di Trump vuole dare l’idea che il presidente abbia ancora saldamente in mano il controllo della sua amministrazione. Trump: “È al lavoro e resterà al lavoro” ha precisato il capo dello staff della White House Mark Meadows, ma secondo la Cnn, che cita indiscrezioni dello stesso staff, Trump si sarebbe mostrato “spaventato” dal Covid, gradualmente sempre più “allarmato” man mano che i sintomi progredivano.

Sempre secondo la Cnn Trump è partito per l’ospedale dopo aver ricevuto una dose del farmaco sperimentale Regeneron e questa è la più grave preoccupazione per salute di un presidente americano in carica dai tempi della malattia di Ronald Reagan nel 1981.

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