Crisanti: “Si gioca con i colori, Italia non è posto serio. Gallera altrove si sarebbe dimesso”

Il virologo Andrea Crisanti commenta il sistema dei colori delle Regioni e anche la gaffe dell’assessore lombardo Giulio Gallera.

Andrea Crisanti è ormai noto per essere il più severo e anche il più preoccupato tra gli esperti di virologia che vediamo con grande frequenza in tv e sugli altri media main stream. Ieri, ad Adnkronos Salute, ha parlato del sistema della colorazione delle regioni, che ormai sono in gran parte gialle e arancioni, con il solo Abruzzo che per il governo è ancora rosso fino a domani, ma in realtà si è autoproclamato arancione.

Ebbene, secondo il virologo dell’università di Padova, il passaggio delle regioni da un’area a un’altra di un colore diverso non è per nulla serio:

L’Abruzzo si autodeclassa ad arancione, il Veneto resta avvinghiato alla zona gialla nonostante sia sul podio dei contagi e abbia tanti morti. È tutto irragionevole. Non è un posto serio l’Italia.

Crisanti non smette di porre l’accento sulla pericolosità del virus, mentre sembra che l’Italia voglia affrontare il periodo natalizio come ha fatto in estate, con spensieratezza, senza tenere conto che invece d’inverno il virus è più pericoloso e viene anche affiancato dall’influenza stagionale. Crisanti, infatti, ha aggiunto:

Nessuno si prende sul serio. Ma l’epidemia è una cosa seria, non è un gioco di colori. Così davanti alla gente si perde credibilità. Il Veneto per esempio non doveva essere zona gialla. Gli aumenti di contagi ne sono l’effetto: il virus circola di più e più gente si ammala e muore.

A a proposito di serietà, Crisanti ha commentato anche la terribile performance dell’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, che ha commesso una incredibile gaffe documentando sui social con tanto di foto sempre senza mascherina e senza troppo distanziamento dagli amici la sua corsetta domenicale al di fuori del proprio comune nonostante la zona arancione.

Su Gallera, Crisanti ha detto:

Una corsa di 20 km e in gruppo, in una regione che si trova in zona arancione. L’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera per una cosa simile in Inghilterra si sarebbe dovuto dimettere. Ma siamo in Italia e questo non succederà. Comunque, non è un bell’esempio sicuramente.

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