COVID-19, l’ISS contro l’allentamento delle misure a Natale. Brusaferro: “Serve ogni sforzo”

L’Istituto Superiore di Sanità fa il punto dell’epidemia in Italia e mette in guardia dall’allentamento delle misure per Natale.

Nelle stesse ore in cui si sta iniziando a discutere di ridurre un po’ le misure restrittive in occasione del Natale, e permettere almeno gli spostamenti tra i piccoli comuni, l’Istituto Superiore di Sanità mette in guarda dai rischi a cui un Natale con misure meno restrittive del previsto potrebbe esporci.

Nel corso della conferenza stampa sull’analisi dei dati del monitoraggio regionale della pandemia di COVID-19 della cabina di regione del Ministero della Salute e dell’ISS, il presidente Silvio Brusaferro ha confermato la tendenza alla decrescita degli ultimi giorni, già emersa dai bollettini che vengono diffusi quotidianamente:

Si sta progressivamente riducendo il numero di nuovi casi in Italia e in Europa. La tendenza è alla decrescita ma il numero è ancora significativo.

Ieri si sono registrati in Italia 18mila nuovi positivi, 17mila il giorno precedente. Numeri ancora alti, gli stessi che venivano registrati quotidianamente solo pochi mesi fa mentre si stava discutendo di imporre misure restrittive dopo il quasi liberi tutti della scorsa estate. Oggi, a fronte di numeri simili, si sta invece parlando di allentare le maglie.

Brusaferro: “Evitare di ridurre le misure di mitigazione”

Ai già numerosi appelli delle autorità sanitarie dei giorni scorsi si è aggiunto il nuovo appello di Brusaferro, che senza mezzi termini sostiene sia troppo presto per allentare le misure:

L’elevata incidenza e l’attuale forte impatto sui servizi sanitari richiedono di essere molto cauti, di evitare di ridurre in maniera significativa le misure di mitigazione, comprese quelle sulla mobilità. La situazione epidemiologica rimane grave e si raccomanda che una modulazione delle misure di mitigazione nelle regioni e nelle province autonome eviti di rilassare le misure stesse e il livello di attenzione.

Il rischio è più chiaro che mai, anche se al momento sembra più importante non trascorrere un Natale in solitudine:

Dobbiamo evitare che il rilassamento delle misure adottate in questi giorni comporti una ricrescita dei nuovi casi. Nel periodo delle feste dobbiamo fare tutti gli sforzi per avere all’inizio del prossimo anno un numero di nuovi casi significativamente più basso di quello attuale, che è troppo elevato.

No ai pranzi con decine di persone, anche se congiunti

Al di là di quello che succederà con gli spostamenti tra i Comuni, l’appello di Brusaferro è a tutti i cittadini: limitate il più possibile gli incontri, anche se di fatto sono permessi.

Gli incontri fra molte persone sono sempre un problema, anche se si tratta di congiunti. I pranzi con decine di persone per Natale non sono da programmare. Ricordiamoci che i contatti senza mascherina e distanziamento aumentano la probabilità che il virus continui a diffondersi. Serve grande cautela, muoversi poco, stare molto attenti quando incontriamo qualcuno al di fuori del nostro ristretto nucleo. È importante che siano festività vissute con molta prudenza. È un Natale Covid, dovrà essere diverso dal solito.

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