Bollettino coronavirus 11 dicembre: +18.727 nuovi contagi, +761 morti. I dati regionali

Bollettino coronavirus 11 dicembre 2020: i dati diffusi dalla Protezione Civile. I nuovi contagi e i dati regionali.

11 Dicembre 2020 17:25

Resta ancora alto il numero dei morti per Covid secondo quanto emerge dal bollettino coronavirus 11 dicembre 2020 diffuso dalla Protezione Civile e di cui vediamo qui sotto i dati principali della giornata.

  • +18.727 nuovi contagi
  • +190.416 tamponi
  • +761 morti
  • +24.169 guariti/dimessi
  • -6.204 nuovi positivi
  • -526 ricoverati nei reparti Covid
  • -26 in terapia intensiva
  • percentuale positivi/tamponi 9,8%
  • 3.265 in totale in terapia intensiva

Il numero totale degli attualmente positivi è di 690.323, mentre gli altri numeri complessivi sono i seguenti:

  • 1.805.873 casi dall’inizio della pandemia
  • 63.387 deceduti
  • 1.052.163 dimessi/guariti

Bollettino coronavirus 11 dicembre 2020: i dati regionali

Qui di seguito, per ogni regione, il numero di contagi totali da inizio pandemia, il numero di attualmente positivi nella prima parentesi e l’incremento giornaliero nella seconda parentesi.

Lombardia: 438.591 (87.449) (2.938)
Piemonte: 183.084 (59.991) (1.553)
Veneto: 181.451 (85.093) (3.883)
Campania: 171.332 (94.480) (1.340)
Emilia-Romagna: 141.010 (64.055) (1.211)
Lazio: 137.143 (88.193) (1.230)
Toscana: 111.097 (20.824) (657)
Sicilia: 76.366 (36.410) (999)
Puglia: 70.319 (49.991) (1.813)
Liguria: 55.024 (8.765) (340)
Friuli Venezia Giulia: 38.632 (14.235) (843)
Marche: 33.866 (13.113) (483)
Abruzzo: 31.463 (15.499) (262)
P.A. Bolzano: 26.283 (10.651) (252)
Umbria: 25.834 (5.089) (219)
Sardegna: 25.477 (15.065) (198)
Calabria: 19.333 (9.416) (158)
P.A. Trento: 17.976 (2.439) (160)
Basilicata: 9.290 (6.231) (104)
Valle d’Aosta: 6.812 (716) (11)
Molise: 5.490 (2.618) (73)

Covid, quasi 70 milioni di casi nel mondo

I contagi da coronavirus raggiungono quasi i 70 milioni di casi nel mondo (69.664.639) secondo il bollettino Covid dell’11 dicembre della Johns Hopkins University. Gli Stati Uniti ieri hanno superato i 3.000 morti di Covid in un giorno, dato record all’inizio della pandemia. Nelle ultime 24 ore sono deceduti 3.202 pazienti positivi al virus, per un numero di vittime totali salito a 292.091. I centri federali per il controllo e prevenzione delle malattie prevedono che i morti potrebbero arrivare a 362mila entro il 2 gennaio 2021.

Germania, 30mila casi in un giorno

In Europa invece è allarme in Germania dove ieri sono stati segnalati quasi 30mila nuovi contagi (29.875, +6.000 sul giorno prima) e 598 vittime, dato record nel paese. “L’unica possibilità di tornare ad avere la situazione sotto controllo è un nuovo lockdown, che deve essere messo in atto subito” spiega il ministro all’Interno tedesco Horst Seehofer.

“Se aspettiamo dopo Natale, dovremo lottare anche per mesi con numeri molto alti di contagio” ha aggiunto Seehofer. Berlino deve ammettere che il lockdown parziale in vigore dal 2 novembre non è utile a contenere la diffusione del virus: si parla ora di chiusura anticipata delle scuole per le feste di Natale e di chiusura dei negozi.

La situazione in Italia

La situazione dei contagi è invece sostanzialmente stabile in Italia, dove ieri secondo i dati del Ministero della Salute sono stati accertati 16.999 nuovi casi e 887 decessi mentre il dibattito politico è concentrato sulla possibilità di spostarsi tra comuni tra Natale e Capodanno.

A proposito del vaccino anti Covid il commissario all’emergenza coronavirus, Domenico Arcuri, in un’intervista alla Stampa ha detto che: “Ci sarà per tutti gli italiani. Se anche il vaccino di AstraZeneca dovesse subire un ritardo c’è già un piano B”, perché “l’Europa ha concordato con Moderna la possibilità di raddoppiare da 80 a 160 milioni le dosi da destinare al nostro Continente”.

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