Bollettino Coronavirus 22 novembre: +28.337 nuovi casi, +562 morti. Ultime notizie

Coronavirus, news, contagi e bollettino del 22 novembre 2020: Francia e GB verso l’allenamento delle misure, l’Aifa rassicura sul vaccino

Dai dati del bollettino Coronavirus 22 novembre 2020 emerge che nelle ultime 24 ore ci sono stati:

  • +28.337 nuovi casi
  • +562 morti
  • +13.574 guariti
  • +188.747 temponi
  • +43 in terapia intensiva.

Il numero di attualmente positivi è cresciuto di altre 14.201 unità, portandosi a 805.947. In totale il numero dei dimessi/guariti è salito a 553.098, il totale dei morti da inizio pandemia è di 49.823 e il totale dei casi è di 1.408.868. In totale, al momento, ci sono 3.801 persone in terapia intensiva.

Bollettino coronavirus 22 novembre 2020: dati regionali

Qui di seguito indichiamo, per ogni regione, il numero totale di casi da inizio pandemia, poi, nella prima parentesi, gli attualmente positivi e nella seconda e ultima parentesi l’incremento giornaliero di casi positivi in quella regione.

Lombardia: 371.610 (164.406) (5.094)
Piemonte: 149.575 (77.012) (2.641)
Campania: 136.273 (103.481) (3.217)
Veneto: 122.682 (72.456) (2.956)
Emilia-Romagna: 105.729 (67.274) (2.665)
Lazio: 102.640 (82.053) (2.533)
Toscana: 94.705 (52.724) (1.929)
Sicilia: 53.129 (37.162) (1.258)
Liguria: 48.127 (15.878) (611)
Puglia: 43.507 (31.352) (1.327)
Marche: 26.594 (15.367) (529)
Friuli Venezia Giulia: 24.658 (13.051) (675)
Abruzzo: 23.648 (16.131) (560)
Umbria: 21.769 (11.572) (400)
P.A. Bolzano: 21.200 (11.624) (535)
Sardegna: 18.493 (12.183) (404)
P.A. Trento: 14.132 (2.542) (159)
Calabria: 13.896 (10.058) (444)
Basilicata: 6.570 (5.332) (208)
Valle d’Aosta: 6.022 (1.919) (99)
Molise: 3.909 (2.370) (93)

CTS e OMS su rischi terza ondata

Sia il Comitato Tecnico Scientifico sia l’Organizzazione Mondiale della Sanità allertano sulla possibilità che eventuali aperture per lo shopping natalizio possano incidere su una terza ondata di coronavirus da gennaio.

In Alto Adige percentuale di positivi in calo

Secondo gli ultimi dati ufficiali, è scesa ulteriormente la percentuale di positivi allo screening di massa in corso in Alto Adige. Iniziati venerdì, i test di massa si completeranno stasera alle 18, ma intanto, alle 10 risultano essersi sottoposti a tampone rapido 269.901 cittadini, dei quali 2.626 sono risultati positivi, con la percentuale che scende all’1%, contro l’1,3% di sabato sera. L’obiettivo è quello di raggiungere entro stasera i 350mila test, che equivalgono al 70% della popolazione locale.

Aifa: “Vaccino in arrivo è sicuro”

Intanto, l’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) conferma che il vaccino in arrivo contro il coronavirus è sicuro, perché “tutte le fasi di validazione e valutazione sono rispettate, nessuna tappa è stata saltata”. Come sottolinea Nicola Magrini, direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), la fase 3 (l’ultima), “ha comportato studi randomizzati su decine di migliaia di persone” per valutare gli effetti protettivi.

Toscana: +1929 nelle ultime 24 ore

Nelle ultime 24 ore sono stati registrati in Toscana 1.929 nuovi casi di Covid-19 a fronte di 17.481 tamponi molecolari e 2.246 test rapidi. Lo annuncia il presidente della Regione, Eugenio Giani, che diffondendo il bollettino quotidiano ha anche rivolto un pensiero a malati e sanitari attualmente in prima linea contro l’emergenza: “Le donne e gli uomini del nostro sistema sanitario sono al loro fianco per prendersene cura. Continuiamo a essere responsabili per diminuire i contagi e tornare presto a vivere la Toscana!”.

Francia e GB: si allentano le misure

Buone notizie per Francia e Gran Bretagna. Il presidente transalpino Emmanuel Macron ha annunciato che presto non ci sarà “un ritorno a giorni felici”, ma un “allentamento progressivo delle restrizioni”. Non finirà il lockdown, insomma, ma i francesi otterranno la riapertura di alcuni settori economici e sociali. Le nuove misure saranno annunciate solo martedì: “Niente è peggio dell’incertezza e l’impressione di una tristezza senza fine – ha anticipato Macron – Abbiamo bisogno di coerenza, chiarezza, direzione”.

Si concluderà il 2 dicembre, invece, il lockdown in Gran Bretagna: lo anticipa l’ufficio del premier Boris Johnson, che conferma anche che al posto delle chiusure nazionali ci saranno restrizioni regionali con tre livelli di emergenza, come parte del “Piano invernale Covid” del governo. Un piano che ricorda molto quello italiano, insomma. L’annuncio ufficiale arriverà, a meno di sorprese, lunedì.

Coldiretti: “Con riaperture 10 milioni di italiani in viaggio”

Secondo un’analisi della Coldiretti, condotta in collaborazione con l’istituto Ixè, nel caso in cui ci fossero delle deroghe agli spostamenti nel prossimo DPCM Natale, si metterebbero in viaggio circa 10 milioni di italiani. Tanti sono stati, infatti, coloro i quali nello stesso periodo del 2019 si sono spostati per raggiungere parenti, amici o per andare in vacanza durante le Feste.

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