Anche la Calabria verso il coprifuoco notturno e la didattica a distanza

Verso ordinanza Spirlì: coprifuoco dalle ore 24 alle 5 della mattina didattica a distanza nelle scuole medie e superiori

Anche la Regione Calabria, seguendo gli ultimi esempi, potrebbe decidere ulteriori misure straordinarie per fronteggiare la seconda ondata di Covid-19. Secondo quanto riporta l’Agi, il presidente facente funzioni della Giunta regionale, Nino Spirlì, subentrato alla presidente Jole Santelli prematuramente scomparsa, già nelle prossime ore potrebbe firmare un’ordinanza che dispone il “coprifuoco” dalle 24 alle 5 del mattino e la didattica a distanza nelle scuole medie e superiori. La didattica potrebbe restare in presenza nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole primarie.

L’ordinanza Spirlì prevedrebbe anche limiti alle visite nelle Rsa e negli ospedali e avrebbe una durata di due settimane. Si fa sapere che la nuova ordinanza che impone il coprifuoco notturno e la Dad anche in Calabria è frutto del confronto tra il presidente facente funzione, i consiglieri regionali di maggioranza e opposizione e i sindaci delle maggiori città calabresi, di fronte all’impennata di casi di coronavirus degli ultimi giorni, con punte di oltre 100 contagi al giorno, di molto superiori alla media regionale fin dall’inizio della crisi sanitaria.

E l’ultimo è stato un giorno record per i contagi in Calabria: 187 i nuovi casi di Covid-19 registrati nel giro di 24 ore mentre sono 3.286 in tutto i casi positivi accertati in regione, su circa 248mila tamponi eseguiti da inizio epidemia.

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