L’ex senatrice Maraventano fuori dalla Lega dopo le sue parole sulla mafia

“La nostra mafia ormai non ha più quella sensibilità e quel coraggio di prima, non c’è più” aveva detto Maraventano dal palco finendo nella bufera

L’ex senatrice siciliana del Carroccio Angela Maraventano deve lasciare il partito: “Sì, lascio la Lega, accolgo la richiesta di Candiani, giusto così, io sono una persona seria”. Così dice all’AdnKronos l’ex parlamentare della Lega (dal 2008 al 2013), dopo le parole in libertà da lei pronunciate sulla mafia dal palco di Catania, in occasione dell’udienza per il caso Gregoretti a carico di Matteo Salvini

“La nostra mafia che ormai non ha più quella sensibilità e quel coraggio che aveva prima. Dove sono? Non esiste più” aveva detto Maraventano dal palco, finendo nella bufera.

Dopo le polemiche l’ex senatrice della Lega aveva provato a precisare il suo pensiero, controbattendo a chi la criticava: “Non capisco le polemiche, come se non ci fossero altri problemi. Io volevo solo dire che la vecchia mafia, quella locale, non esiste più, questo era il senso, ci sono le altre invece che lavorano indisturbate”.

Tesi che non ha convinto il segretario regionale del partito, Stefano Candiani, che ne ha chiesto la testa: la correzione di rotta dell’ex vicesindaca di Lampedusa, che voleva portare l’isola in provincia di Bergamo, non può bastare per i vertici del partito.

Troppo grosso il buco, per qualsiasi toppa. “Io continuerò a fare la mia battaglia, contro le mafie dei tunisini e dei nord africani, vado avanti per la mia strada” aggiunge l’ex senatrice scaricata da Salvini.

I Video di Blogo

Pioli prima di Inter – Sampdoria