COVID-19 negli USA, oltre 184mila nuovi casi: lockdown locali mentre Trump minimizza

Il Presidente USA Donald Trump continua a promettere i vaccini mentre la pandemia di COVID è fuori controllo e i governatori iniziano ad imporre lockdown.

La pandemia di COVID-19 è ufficialmente fuori controllo negli USA. Per l’undicesimo giorno consecutivo i nuovi casi giornalieri hanno superato le 100mila unità, ma le ultime 24 ore hanno fatto segnare un record mai visto prima: 184mila nuovi casi e 1.389 decessi confermati, con una media di almeno 900 vittime al giorno nelle ultime settimane, per un totale di 244mila morti dall’inizio della pandemia.

Di fronte a questi numeri, il presidente Donald Trump, in carica fino al prossimo 20 gennaio, continua a portare avanti la linea negazionista abbracciata fin dai primi istanti e nel primo discorso pubblico dopo la sconfitta per mano di Joe Biden, ha preferito concentrarsi sui vaccini contro il COVID-19 in arrivo negli USA, precisando in conferenza stampa che sono due i vaccini più promettenti e due i trattamenti contro il COVID-19 che dovrebbero ricevere l’approvazione dell’FDA, la Food and Drug Administration, nelle prossime settimane.

La promessa di Trump è sempre la stessa: 20 milioni di dosi di vaccino entro dicembre 2020 e almeno 20 milioni di dosi al mese a partire da gennaio. È quella l’unica strategia di Trump, che continua a rifiutare qualsiasi tipo di lockdown nazionale:

I lockdown costano vite e costano un sacco di problemi. La cura non può essere peggiore del problema stesso, come ho detto più volte.

Già rendere obbligatorie le mascherine sarebbe un piccolo passo in avanti, ma Trump rifiuta anche questa opzione. Per fortuna, però, dopo la sonora sconfitta elettorale e una data di scadenza al suo primo ed unico mandato, il gradimento di Trump è precipitato e i governatori dei vari Stati si sentono più legittimati ad ignorare i suoi deliri.

COVID-19 negli USA: lockdown in Oregon e New Mexico

Sono almeno due gli Stati che si preparano a dure strette per i cittadini. La governatrice dell’Oregon Kate Brown ha annunciato due settimane di chiusura quasi totale a partire dal 18 novembre. Palestre e strutture ricreative saranno chiuse al pubblico e i ristoranti potranno operare soltanto servizio da asporto o consegna a domicilio:

Non ve lo sto chiedendo, ve lo sto dicendo: interrompete gli incontri sociali e le feste a casa e limitate le interazioni a sei persone o meno e non con persone al di fuori del vostro nucleo familiare.

Scenario simile in New Mexico, dove la governatrice Michelle Lujan Grisham ha disposto la chiusura di tutti i servizi non essenziali nel tentativo di mettere un freno alla diffusione del virus.

Le misure restrittive non arrivano soltanto dai governatori democratici. In Iowa, Ohio, West Virginia e Utah, tutti Paesi guidati da Repubblicani, hanno imposto ai cittadini l’obbligo della mascherina all’aperto.

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