Tutti contro Speranza. Fratelli d’Italia annuncia una mozione di sfiducia

Si stringe il cerchio intorno al Ministro della Salute Roberto Speranza: il centrodestra vuole sostituirlo con qualcuno più orientato a riaprire tutto.

Il centrodestra ha trovato il nuovo nemico da abbattere all’interno del governo di Mario Draghi, anche se gran parte del centrodestra fa parte dello stesso esecutivo: è il Ministro della Salute Roberto Speranza, sempre più criticato dai sostenitori delle riaperture per il suo rigore nella gestione della pandemia in Italia. Un rigore, è bene sottolinearlo, dettato da una curva dei contagi che solo in questi ultimi giorni, dopo mesi di stallo, accenna a diminuire.

Il centrodestra è sempre stato molto critico nei confronti di Speranza, che non è soltanto una delle figure più rigoriste del governo, dall’esecutivo di Conte a quello attuale di Draghi, ma è anche uno dei principali esponenti di Liberi e Uguali (LeU). Salvini ha sperato fino all’ultimo di riuscire ad infilare un Ministro della Lega o di Forza Italia alla guida del Ministero della Salute, ma Draghi ha ritenuto opportuno confermare Speranza e di fronte a quella conferma il centrodestra che sostiene l’esecutivo di Draghi ha visto sfumare la possibilità di avere maggior controllo sulla gestione della pandemia.

Dopo aver alzato un po’ i toni subito dopo la formazione del nuovo esecutivo, Salvini in questi ultimi giorni, complice una resistenza del governo Draghi a riaprire tutto e subito come chiesto a gran voce della Lega, ha avviato una vera e propria campagna contro Speranza, nuovo capro espiatorio del centrodestra, come se la situazione in cui ci stiamo trovando dipendesse proprio da Speranza che, lo ribadiamo, è tra i più rigoristi al governo.

Matteo Salvini guida la campagna contro Speranza

La pressione cresce e il premier Draghi in almeno due occasioni ha assicurato di avere la massima fiducia nel Ministro Speranza, anche se questo potrebbe non bastare a lasciare il Ministro al proprio posto. Se da un lato c’è Salvini che lo sta criticando platealmente da giorni, anche da Forza Italia hanno chiesto al Ministro di lasciare il campo per le chiusure ritardate e le decisioni sbagliate sui piani pandemici, mentre il leader di Italia Viva Matteo Renzi ha chiesto che venga messa in piedi una commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori commessi dall’inizio della pandemia ad oggi.

Speranza, però, non sembra avere alcuna intenzione di dimettersi.

Fratelli d’Italia presenterà una mozione di sfiducia

A dare manforte alla Lega di Matteo Salvini potrebbe essere l’alleata di sempre, Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia, che stando all’opposizione può fare quello che Salvini, sostenitore del governo con la sua Lega, non può fare. E così oggi il deputato di FdI Galeazzo Bignami ha anticipato che presenterà presto una mozione di sfiducia individuale nei confronti di Speranza.

È il momento di assumersi le responsabilità. Siamo davanti a un fallimento. La scelta di AstraZeneca e di cedere alla Ue l’opzione sui vaccini la ha fatta Speranza, e lo rivendica anche sul suo libro di cui nelle librerie non si trova traccia.

Se davvero Fratelli d’Italia presenterà una mozione di sfiducia nei confronti del Ministro della Salute, Speranza potrebbe avere le ore contate e la coesione nazionale a cui Mattarella ha invitato tutti a più riprese potrebbe fallire in Aula. Matteo Salvini e i suoi fedelissimi non potranno non appoggiare la mozione dopo aver portato avanti per mesi una campagna atta a screditare il lavoro di Speranza. E lo stesso accadrà con Forza Italia e con Italia Viva.

Sarà il tempo a giudicare il lavoro del Ministro Speranza e non possiamo sapere come sarebbero andate le cose se a guidare la Salute in Italia fosse stato un rappresentante del centrodestra. Sappiamo, però, che salvo pochissime eccezioni la gestione della pandemia in Italia nelle Regioni guidate dal centrodestra è stata fallimentare a più riprese e sappiamo anche che i principali esponenti del centrodestra non hanno fatto altro che sottovalutare in modo pubblico e palese la gravità della pandemia.

Lo scorso anno, mentre Speranza parlava di chiusure, Salvini e Meloni scendevano in piazza senza mascherine e abbiamo visto tutti come è finita. Quando Speranza suggeriva di chiudere tutto per il periodo natalizio, Salvini tirava in ballo la santità del Natale e il diritto a vedere i propri cari. E abbiamo visto come è finita nei Paesi del Mondo che hanno preferito tenere tutto aperto per Natale.

E anche soltanto poche settimane fa, quando è accaduto lo stesso per Pasqua, con Salvini pronto a scomodare Gesù e la Madonna pur di tenere tutto aperto, chi aveva ragione? Abbiamo l’esempio della Germania, che ha deciso di non imporre un lockdown ai suoi cittadini per il periodo pasquale e oggi si ritrova con un aumento dei contagi che rischia di tornare ancora una volta fuori controllo.

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