Trump: “Se contate i voti legali, sto vincendo”, e i social lo censurano ancora

Donald Trump, verso la sconfitta contro Joe Biden, prosegue sulla linea dei brogli e preannuncia di voler andare alla Corte Suprema

6 Novembre 2020 08:58

Donald Trump ha parlato nella serata di ieri dalla Casa Bianca, facendo il punto sulla tornata elettorale che volge al termine e che lo vede lontano dalla riconferma alla guida degli Stati Uniti d’America. La versione del presidente uscente non cambia: se Joe Biden vincerà sarà solo in maniera illegale. Il video del discorso di Trump è stato poi caricato dal suo staff anche su Twitter, che come già avvenuto con tanti altri tweet del tycoon americano, non li ha cancellati, ma li ha bollati come contenuti potenzialmente fuorvianti “in merito alla modalità di partecipazione alle elezioni o ad altri strumenti di coinvolgimento della cittadinanza”. Una censura “soft”, che ha fatto andare Trump su tutte le furie “Twitter è fuori controllo, e questo grazie al regalo del governo della Sezione 230!”.

Quanto al voto in sé, Trump promette battaglia e preannuncia che farà ricorso anche alla Corte Suprema: “Il nostro obiettivo è proteggere l’integrità delle elezioni, non consentiremo che ce le rubino – spiega – non consentiremo che i nostri elettori siano silenziati”. Che il presidente uscente non avrebbe accettato un’eventuale sconfitta, lo si era capito già da mesi, anche dalla battaglia portata avanti contro il voto per posta, che il magnate ha sempre ritenuto facilmente manipolabile.

“Se contate i voti legali – insiste – sto facilmente vincendo. Se contate i voti illegali… Loro stanno cercando di rubarci le elezioni”. Trump ne ha però anche per i giornalisti e per i sondaggisti, che avrebbero diffuso informazioni false e ridicole per creare un sentimento favorevole al suo antagonista Biden: “Non c’è stata alcuna onda blu, semmai un’onda rossa”, insiste.

Trump dietro in Pennsylvania e Georgia: disfatta

Intanto, manca davvero poco alla chiusura dei conteggi e i dati riferiti dai media americani parlano di un vantaggio di Biden sia in Pennsylvania sia in Georgia. Al candidato democratico in realtà ne basterebbe anche solo una, ma conquistarle entrambe, dopo aver preso anche l’Arizona, configurerebbe una vera e propria disfatta per Trump.

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