TikTok: i profili dei minori under 16 diventeranno automaticamente privati

TikTok renderà privati i profili dei minori under 16, per preservarne la privacy e aumentarne la sicurezza.

TikTok è stato al centro di polemiche ben prima della triste vicenda accaduta nei giorni scorsi.
Da un lato per l’uso dei dati degli utenti, spesso giudicato poco trasparente; dall’altro per la giovane – spesso giovanissima – età degli utenti.

Già da qualche giorno la piattaforma aveva annunciato l’intenzione di rendere privati i profili dei minori under 16, proprio per tentare di preservarne quanto più possibile la privacy e rendere più sicuro l’utilizzo del servizio.

Inoltre, tra le varie disposizioni, tutti gli utenti di età compresa tra i 13 (età minima, da regolamento, per l’iscrizione al social network) e i 15 anni potranno ricevere commenti ai propri contenuti solamente dagli utenti aggiunti come amici, e non potranno più caricare i cosiddetti “Duetti” (video-risposta ai contenuti pubblicati da altri utenti) e “Stitch” (l’uso di porzioni di video altrui come citazioni nei propri).
Ulteriore limitazione, l’impossibilità di inviare o ricevere messaggi privati, nel tentativo di contrastare quanto più possibile i tentativi di adescamento, il cyberbullismo e altre situazioni indesiderate e potenzialmente pericolose per i più piccoli.

Elaine Fox, responsabile alla privacy della piattaforma, ha commentato così le nuove disposizioni:

“In TikTok, sappiamo bene che creatività ed espressione di sé sono temi personali. Come personale è anche la privacy di tutti gli utenti. […] Riteniamo che sia importante fornire ai più giovani, quando iniziano il proprio viaggio digitale, impostazioni e controlli della privacy adeguati alla loro età. 
[…]
Desideriamo che i nostri utenti più giovani abbiano la possibilità di compiere scelte consapevoli su cosa decidono di condividere e con chi, compresa la scelta di rendere o meno visibile a tutti il proprio account. Responsabilizzandoli sulla privacy fin dall’inizio della loro esperienza su TikTok, li aiutiamo a prendere decisioni maggiormente ponderate anche sul tema della privacy online in generale”.

Ieri, in Italia, il Garante per la protezione dei dati personali ha comunque disposto nei confronti del social network il blocco immediato dell’uso dei dati degli utenti che non hanno confermato la propria età anagrafica.

 

I Video di Blogo