Test rapidi gratuiti per tutti i cittadini inglesi. La mossa di Johnson per tenere sotto controllo il contagio

Johnson prova a contrastare la ripresa dei contagi offrendo test rapidi gratuiti a tutti i cittadini inglesi. È la strategia più efficace?

La campagna di vaccinazione contro il COVID-19 in Inghilterra procede a passo spedito e il tasso di mortalità si è ridotto al minimo storico – 10 vittime nelle ultime 24 ore – ma l’obiettivo degli zero contagi è ancora molto lontano e il premier Boris Johnson ha annunciato in queste ore una massiccia e dispendiosa operazione per provare a tenere sotto controllo la diffusione del virus.

A partire dal 9 aprile prossimo, a pochi giorni dal rilassamento delle misure restrittive in tutta l’Inghilterra, tutti i cittadini inglesi avranno accesso gratuito a due test rapidi a settimana, kit fai da te che saranno disponibili in tutte le farmacie e in tutti i luoghi in cui già oggi si possono eseguire test per verificare la propria positività al COVID-19, ma potranno essere anche ordinati via internet con consegna a domicilio.

Chi risulterà positivo al COVID-19 dovrà isolarsi in casa e sottoporsi, anche in questo caso gratuitamente, ad un tampone molecolare per confermare o meno la positività. Se il secondo tampone darà esito negativo, il periodo di isolamento domiciliare si potrà considerare concluso e la vita potrà riprendere in modo normale o quasi.

Mentre continuiamo a fare dei progressi col nostro programma vaccinale e col piano di allentamento delle restrizioni, sottoporsi regolarmente a test rapidi è ancora più importante per evitare che questi sforzi non vadano sprecati.

Test rapidi per tutti. Uno spreco di denaro?

L’annuncio di Boris Johnson è stato accolto da molte critiche. Un’operazione così massiccia rischia di diventare soltanto uno spreco enorme di denaro. Ne è convinta la professoressa Allyson Pollock della Newcastle University, specializzata proprio in salute pubblica: “I test di massa sono uno scandaloso spreco di denaro. Con una prevalenza così bassa del coronavirus in Inghilterra ci sarà un incremento di falsi positivi, persone che si isoleranno per giorni senza motivo“.

Ad un primo tampone rapido, infatti, dovrà seguire un tampone molecolare di conferma. Il tasso di falsi positivi porterà così ad un incremento di più costosi tamponi molecolari che nella maggior parte dei casi darà esito negativo. Tamponi molecolari che hanno un costo elevato per il servizio sanitario nazionale e che, secondo molti esperti, non porteranno al risultato sperato da Johnson.