Revocato l’incarico a Pasquale Vespa, a processo per minacce contro l’ex ministra Azzolina

L’incarico del leghista Vespa all’Istruzione è durato una manciata di ore. La denuncia di Azzolina e l’intervento di Patrizio Bianchi.

A processo per minacce nei confronti dell’ex Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina e allo stesso tempo consulente del sottosegretario leghista all’Istruzione Rossano Sasso. Il caso legato a Pasquale Vespa, sindacalista vicino alla Lega con una storia di attacchi nei confronti di Lucia Azzolina ben documentata sulla sua pagina Facebook, è durato poco meno di 48 ore.

I sottosegretari hanno autonomia nella scelta dei propri collaboratori e consulenti e il leghista Sasso aveva scelto proprio lui, quel Vespa tanto attivo sui social network e già denunciato dall’ex ministra Azzolina. L’annuncio nel tardo pomeriggio del 25 marzo:

Ho avuto l’onore di ricevere la proposta di collaborare con il Sottosegretario di Stato on. Rossano Sasso al Ministero dell’Istruzione. Da oggi entro a far parte dello Staff della sua Segreteria dove spero di portare il mio contributo, ancora una volta fattivo, alla battaglia per la Stabilizzazione dei precari e non solo. Sento tutto il peso di questa opportunità che mi è stata data.

La denuncia di Lucia Azzolina nei confronti di Vespa

Vespa non ha neanche fatto in tempo a pavoneggiarsi per la nomina che l’ex ministra Azzolina, via Facebook, ha raccontato la terribile storia di diffamazione e minacce nei suoi confronti da parte proprio del neo-consulente del sottosegretario all’Istruzione. Parole pesanti, quelle dell’ex Ministra:

Pasquale Vespa ha trascorso gli ultimi due anni della sua vita ad insultarmi pubblicamente, fomentare aggressioni verbali e allusioni sessuali. Minacciarmi di morte.
Un cyberbullo, a tutti gli effetti.
Ha provato a nascondere i contenuti rimuovendoli dalle proprie pagine, questo non gli ha impedito di essere imputato in un processo che inizierà a breve. […] Questo signore la sera sfoga i propri istinti sessuali su bocche e rossetti rossi e minaccia di morte un esponente di Governo, la mattina dopo si presenta come “educatore” a scuola, laddove si dovrebbero insegnare altri valori, prima di tutto il rispetto e la tolleranza.

Sasso sapeva dei trascorsi di Vespa e fino all’ultimo ha provato a difenderlo, sminuendo le accuse mossa dall’ex ministra Azzolina, come sempre in casa Lega si fa coi propri tesserati. E così, tentando di difendere l’indifendibile, il sottosegretario legista Sasso si era schierato con Vespa, parlando di “un simbolo dei diritti dei lavoratori più deboli, che ha condotto battaglie evidentemente dure e scomode, che adesso si vorrebbe fare passare come uno stalker e come un molestatore“.

Interviene il Ministro Bianchi. Incarico revocato

Chi, invece, non sapeva nulla di tutto ciò era il nuovo titolare del dicastero all’Istruzione, il Ministro Patrizio Bianchi, che oggi ha preso in mano la situazione. Dopo aver espresso la massima stima nei confronti di Azzolina, Bianchi ha chiesto al sottosegretario Sasso “di valutare attentamente e rapidamente l’opportunità della nomina del Professor Pasquale Vespa“.

Il docente e sindacalista accusato di minacce all’ex ministra Azzolina si è in un primo momento auto-sospeso dall’incarico in attesa di verifiche, ma subito dopo si è visto revocare il mandato da parte dello stesso Ministero dell’Istruzione.

Di massima soddisfazione il commento di Azzolina:

Permettere al sottosegretario Sasso, con delega al cyberbullismo, di assumere al Ministero dell’Istruzione la persona che mi ha minacciato per anni – e che per questo è a processo – sarebbe stato un segnale terribile per la stessa comunità scolastica.
Non è solo con le norme ma anche con gli esempi e i comportamenti che si può aiutare la scuola a formare i giovani nel rispetto e nella tolleranza.
In queste ore ho ricevuto affetto e solidarietà da tutto il M5S, ma anche da Pd e Leu, che ringrazio. Dispiace invece che il sottosegretario Sasso non abbia compreso la gravità della cosa e si ostini a difendere l’indifendibile.

Il ministro Bianchi ha deciso di revocare l’incarico a Pasquale Vespa. Lo ringrazio, ha fatto la cosa giusta….

Posted by Lucia Azzolina on Saturday, March 27, 2021

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