Addio alla zona gialla e tutti in rosso per Pasqua. Il decreto legge è pronto

Parere positivo delle Regioni sulle nuove restrizioni: addio alla zona gialla e Pasqua in zona rossa per tutti.

L’Italia si prepara a dire addio alla zona gialla anche nelle Regioni che, in base ai dati dell’epidemia, sarebbero classificate come gialle secondo gli indicatori che conosciamo ormai da mesi. Le nuove restrizioni arriveranno sotto forma di decreto legge che sarà chiuso oggi durante il Consiglio dei Ministri già in corso, ma la bozza in fase di approvazione è stata presentata questa mattina alle Regioni e da lì arrivano le indiscrezioni trapelate in queste ore.

Il nuovo testo entrerà sarà in vigore dal 15 marzo al 6 aprile prossimi e, come anticipato ormai da giorni, introdurrà il passaggio in automatico in zona rossa per le Regioni che avranno un’incidenza settimanale di 250 casi ogni 100mila abitanti. Le novità, però, non finiscono qui.

Addio alla zona gialla. Tutti in arancione per quasi un mese

Con la sola eccezione della Sardegna, che si conferma in zona bianca, tutte le Regioni che dall’ultimo monitoraggio della cabina di regia dovrebbero rimanere in zona gialla passeranno automaticamente in zona arancione per l’intera validità del nuovo decreto legge.

I governatori non potranno decidere di allentare le misure, ma avranno il potere – come accade già ora – di istituire zone rosse o anche misure più restrittive, come già fatto dalla Provincia Autonoma di Bolzano per i comuni colpiti dalla variante sudafricana del virus.

Pasqua e Pasquetta in zona rossa, indipendentemente dai contagi

Al di là del colore assegnato alle Regioni con l’avvicinarsi della Pasqua, il governo ha deciso di seguire l’esempio dell’esecutivo precedente e di imporre una stretta nazionale per i tre giorni che si preannunciano più caldi, Pasqua e Pasquetta.

Con la sola eccezione della Sardegna, se riuscirà a rimanere in zona bianca anche nelle prossime settimane, tutta Italia finirà in zona rossa il 3, il 4 e il 5 aprile 2021, con spostamenti vietati salvo le eccezioni che conosciamo già e che non cambieranno.

Novità anche sugli spostamenti

L’abolizione temporanea della zona gialla per il periodo compreso tra il 15 marzo e il 6 aprile porterà delle novità sul fronte degli spostamenti. In zona arancione sarà consentito spostarsi una volta al giorno verso una sola abitazione privata abitata col limite di 2 persone oltre a quelle conviventi che abbiamo già sperimentato durante la zona rossa a Natale. Dal limite di 2 persone conviventi che possono recarsi nell’abitazione di un altro nucleo familiari restano esclusi i minori di 14 anni e i disabili o non autosufficienti.

Per la zona rossa, invece, resta in vigore il divieto di spostamento al di là dei motivi di lavoro e dei motivi di urgenza.

La bozza del decreto legge presentata questa mattina dal governo alle Regioni ha già ottenuto il benestare del Presidente della Conferenza delle Regioni, il governatore dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, e di fronte a questo giudizio positivo non dovrebbero essere apportate modifiche in CdM.

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