Bassetti: “Su di me piovono critiche, ma chi ha selezionato i membri del Cts?”

L’infettivologo del San Matteo se la prende con i componenti del Cts ma anche lui l’altro giorno ha dovuto ammettere di aver fatto previsioni sbagliate

14 Novembre 2020 15:53

A Matteo Bassetti, direttore della Clinica malattie infettive del San Martino di Genova e membro dell’Unità di crisi Covid della Liguria, la composizione del Comitato tecnico scientifico (Cts) che sta gestendo l’emergenza coronavirus in Italia non piace. L’infettivologo si sfoga così con Adnkronos Salute, anche per gli attacchi subiti.

Dice Bassetti: “Leggo oggi un’intervista su un quotidiano di un membro del Cts, un medico della Polizia. Io credo che il Cts dovrebbe esprimere le migliori menti italiane nell’ambito delle malattie infettive, dell’igiene pubblica e della microbiologia. Invece la massima espressione nella gestione del Covid-19 non ha al suo interno questi specialistici. Vorrei sapere come è stato selezionato il Cts, i criteri e anche i meriti scientifici di chi è entrato a farne parte”.

L’esperto si riferisce all’intervista a Fabio Ciciliano, componente tecnico del Cts e dirigente medico della Polizia di Stato, pubblicata dal Corriere della Sera. “Contro di me piovono critiche, ma vorrei ricordare che sono professore di Malattie infettive, con un curriculum disponibile a tutti e tante pubblicazioni scientifiche, mentre non sappiamo come sono stati selezionati i componenti di un organo così importante oggi in Italia” attacca Bassetti.

Che solo due giorni fa, a L’Aria che tira su La7, aveva dovuto ammettere che tante cose dette, anche dagli addetti ai lavori, su una seconda ondata di Covid più leggera e non catastrofica si sono rivelate errate. Tra le previsioni sbagliate: “Anche quelle che ho fatto io. È ritornata un’importante ondata di questa infezione e ha trovato medici, sanitari e sistemi già stanchi in molte situazioni per la prima ondata” ha detto Bassetti.

Tuttavia secondo l’infettivologo: “Oggi è inutile dire che la colpa è di ciò che non si è fatto durante l’estate, dipende da quello che non è stato fatto negli ultimi 30 anni”. Nell’epoca pre Covid.

https://www.blogo.it/post/466911/infettivologo-mateo-bassetti-no-lockdown-italia

La composizione del Cts

Ma chi sono in dettaglio tutti i membri del Cts? Eccoli, così come li riporta il sito della Protezione civile:

Il Comitato tecnico scientifico è composto da:

  • Agostino Miozzo, Coordinatore dell’Ufficio Promozione e integrazione del Servizio nazionale della protezione civile del Dipartimento della protezione civile – con funzioni di coordinatore del Comitato;
  • Silvio Brusaferro, Presidente dell’lstituto superiore di sanità;
  • Claudio D’Amario, Direttore Generale della prevenzione sanitaria del Ministero della salute;
  • Mario Dionisio, Direttore dell’Ufficio di coordinamento degli Uffici di sanità marittima- aerea e di frontiera del Ministero della salute;
  • Achille Iachino, Direttore Generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico del Ministero della salute;
  • Sergio Iavicoli, Direttore Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale dell’INAIL;
  • Giuseppe Ippolito, Direttore scientifico dell’Istituto nazionale per le malattie infettive “Lazzaro Spallanzani”;
  • Franco Locatelli, Presidente del Consiglio Superiore di Sanità del Ministero della salute;
  • Nicola Magrini, Direttore Generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco;
  • Giuseppe Ruocco, Segretario Generale del Ministero della salute;
  • Nicola Sebastiani, Ispettore Generale della sanità militare del Ministero della difesa;
  • Andrea Urbani, Direttore Generale della programmazione sanitaria del Ministero della salute;
  • Alberto Zoli, rappresentante della Commissione salute designato dal Presidente della Conferenza delle Regioni e Province autonome.

Fanno parte del Comitato i seguenti esperti:

  • Massimo Antonelli, Direttore del Dipartimento emergenze, anestesiologia e rianimazione del Policlinico Universitario “A. Gemelli”;
  • Roberto Bernabei, Direttore del Dipartimento Scienze dell’invecchiamento, neurologiche, ortopediche e della testa – collo del Policlinico Universitario “A. Gemelli”;
  • Fabio Ciciliano, dirigente medico della Polizia di Stato, esperto di medicina delle catastrofi – con compiti di segreteria del Comitato;
  • Ranieri Guerra, rappresentante dell’Organizzazione Mondiale della Sanità;
  • Francesco Maraglino, Direttore dell’Ufficio prevenzione delle malattie trasmissibili e profilassi internazionale del Ministero della salute;
  • Luca Richeldi, Presidente della Società italiana di pneumologia;
  • Alberto Villani, Presidente della Società italiana di pediatria.
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