L’ultima intervista di Diego Armando Maradona

L’ultima intervista al Clarin, nel giorno del suo 60esimo compleanno: “Soffro quando vedo i bambini che non hanno da mangiare”

Prima dell’intervento al cervello del 3 novembre scorso, Diego Armando Maradona aveva festeggiato i suoi 60 anni, il 30 ottobre. In quella occasione concesse la sua ultima intervista al quotidiano argentino Clarin che oggi, nel giorno della morte del Pibe de oro, la ripropone.

“Il calcio mi ha dato tutto quello che ho, più di quanto immaginavo” raccontava Maradona per poi aggiungere: “Sono stato e sono molto felice” ricordando l’eccezionale affetto dei tifosi a cui si diceva “eternamente grato”.

Diego spiegava di essere stato fuori dal mondo del calcio “per molto tempo e a volte ti chiedi se le persone ti ameranno ancora, se continueranno a provare lo stesso”. Un dubbio che i tifosi gli hanno tolto appena è tornato al calcio argentino, con il Gimnasia: “Il giorno della presentazione ho sentito che l’amore con le persone non finirà mai”.

“E se non avessi avuto quella dipendenza – ammetteva Maradona – avrei potuto giocare molto di più. Ma oggi quello è passato, sto bene e quello che rimpiango di più è non avere i miei genitori. Chiedo sempre quel desiderio, un giorno in più con Tota (la madre Dalma Salvadora Franco, morta nel 2011, ndr) ma so che dal cielo è orgogliosa di me e che era molto felice”.

Nel giorno del suo compleanno, Maradona aveva anche espresso la speranza che l’Argentina potesse uscire quanto prima dalla pandemia di Covid-19, un vero cataclisma anche dal punto di vista economico secondo Diego. “Soffro quando vedo i bambini che non hanno da mangiare. Il mio desiderio é vedere gli argentini felici, con cibo e lavoro” aveva detto il campione.