La Commissione UE avvia un’azione legale contro AstraZeneca

Dalle parole ai fatti: l’UE ha deciso di avviare un’azione legale contro AstraZeneca per il ritardo accumulato nella consegna del vaccino.

Dalle parole ai fatti il passo non è stato così breve, ma alla fine l’ufficialità è arrivata. La Commissione Europea ha deciso di fare causa all’azienda farmaceutica AstraZeneca per non aver rispettato il contratto sulla fornitura dei vaccini contro il COVID-19 firmato lo scorso anno.

Portare l’azienda anglo-svedese in tribunale era una delle possibilità che la Commissione Europea stava valutando ormai da tempo e gli avvertimenti all’azienda non erano certo mancati. Nonostante le promesse di AstraZeneca di recuperare i ritardi accumulati dal primo giorno di consegna delle dosi ad oggi, la società è ben lontana dal rispettare gli accordi presi.

A quanto ammonta il ritardo accumulato da AstraZeneca?

AstraZeneca aveva assicurato all’UE 300 milioni di dosi del siero Vaxzevria entro i primi sei mesi del 2021, con un’opzione di ulteriori 100 milioni di dosi da consegnare in seguito. Al 26 aprile 2021, le possibilità di l’azienda riesca a rispettare gli accordi sono più che utopiche: 30 milioni di dosi consegnate nei primi tre mesi dell’anno e la promessa di consegnarne altre 70 milioni entro la fine di giugno.

Se AstraZeneca riuscisse davvero a distribuire in tutta Europa 70 milioni di dosi entro i prossimi due mesi – e lo storico ci dice che anche questo è un traguardo difficile da raggiungere – la società sarebbe comunque in difetto di 200 milioni di dosi di vaccino rispetto a quanto promesso.

Un ritardo clamoroso che sta facendo slittare un ritorno alla normalità in tutta Europa e che, è il caso di dirlo, sta anche provocando migliaia di vittime ogni giorno, vittime che forse si sarebbero potute salvare se le dosi pattuite fossero state consegnate nei tempi previsti.

Sul fronte italiano, l’Italia era in attesa di 5,3 milioni di dosi di AstraZeneca entro i primi tre mesi del 2021 e di ulteriori 10 milioni entro la fine di giugno. Ad oggi, però, l’Italia ha potuto contare soltanto su 4.550.800 di dosi: ne mancano all’appello più di 10 milioni, e questo significa 5 milioni di persone vaccinate in meno rispetto alle previsioni.

piano vaccini italia marzo 2021

Violazione dell’accordo di acquisto anticipato: la causa contro AstraZeneca

Stefan de Keersmaecker, portavoce della Commissione UE per la salute, la sicurezza del cibo e i trasporti, ha ufficializzato oggi che l’azione legale contro AstraZeneca per violazione dell’accordo di acquisto anticipato dei vaccini anti-COVID è stata avviata lo scorso 23 aprile.

Secondo de Keersmaecker, l’azienda farmaceutica non soltanto non ha rispettato i termini contrattuali, ma non è neanche riuscita a presentare una strategia affidabile per assicurare la consegna puntuale delle dosi. Per avviare l’azione legale serviva il via libera di tutti i 27 Stati membri. L’ok, dopo lunghe discussioni, è arrivato soltanto la settimana scorsa.

AstraZeneca, dal canto suo, continua a sostenere di aver pienamente rispettato l’accordo di acquisto anticipato e di volersi difendere fermamente in tribunale, promettendo inoltre la consegna di 50 milioni di dosi del vaccino ai Paesi UE entro la fine di aprile.

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