Esodo di Natale: 1 milione di italiani in viaggio

Per anticipare le chiusure del 21 dicembre, è già in atto il grande esodo di Natale: circa 1 milione di italiani in viaggio verso Sud

In attesa di capire quali saranno le misure restrittive che verranno fuori oggi dal doppio vertice di maggioranza, è già partito il grande esodo degli italiani per le feste natalizie. Chi si deve ricongiungere con i familiari ha infatti deciso di anticipare la deadline del 21 dicembre, da quando non saranno più consentiti gli spostamenti tra regioni. Il Viminale ha disposto a tal proposito controlli più stringenti, ma già autostrade, aeroporti e stazioni stanno già segnando importanti incrementi di file. I treni a lunga percorrenza verso il Sud sono già sold out e con questi presupposti, appare poco probabile che gli italiani trascorrano il Natale solamente all’interno del proprio nucleo familiare.

Esodo di Natale: i rischi del car sharing

Impossibile controllare tutti sulle autostrade, ma i controlli saranno sicuramente incrementati. Attenzione, dunque, perché se si sposta un nucleo familiare (coppie, genitori con figli) non ci sono problemi, ma in caso di amici, colleghi, studenti e lavoratori occorre ricordare che a parte il conducente, possono salire in auto solo altre due persone, sui sedili posteriori e con mascherina. In caso contrario si rischia di incappare in multe salate nei posti di blocco ad imbuto stabiliti prevalentemente presso i caselli, le uscite autostradali e gli autogrill. Le auto, con finestrini chiusi per lunghe percorrenze, possono rappresentare un veicolo di contagio da Covid-19. Particolarmente a rischio, in questo senso, sono coloro i quali hanno deciso di optare per il car sharing.

Nessuna autodichiarazione richiesta in stazioni e aeroporti, a meno che non ci si trovi in regioni arancioni, dalle quali ci si può spostare solo per motivi di lavoro, salute e altre strette necessità, o per rientrare nel luogo di residenza. Prima del ritorno provvisorio in zona rossa, si segnala il tutto esaurito sui treni in partenza da Torino, Milano e Roma in direzione sud. Per evitare assembramenti, le forze dell’ordine cercheranno di veicolare i passeggeri attraverso percorsi appositi, garantendo il distanziamento. Controlli saranno effettuati anche a bordo delle carrozze, anche per l’uso delle mascherine per tutta la durata del viaggio.

Le compagnie aeree, invece, invitano i passeggeri a presentarsi in aeroporto almeno due ore prima del volo per evitare assembramenti e rallentamenti.

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